Perequazione dell'Indennità di Amministrazione: vittoria !

scarica il documento  Comunicato n. 99 del 23 luglio 2019
Ieri, con il pagamento delle competenze gennaio/luglio, si è conclusa con una vittoria la grande battaglia sulla perequazione dell’Indennità di Amministrazione.

Ricorderete tutti quando tre anni fa, nel luglio 2016, la Segreteria Nazionale UNSA con grande lungimiranza individuò nella perequazione uno degli obiettivi primari per il raggiungimento di un risultato tra i più ambiziosi, memore di altro prestigioso risultato ottenuto negli anni ’90 quando sempre l’UNSA organizzò la mitica lotta per ottenere l’Indennità Tesoro e anche allora portammo a casa un grandissimo risultato in termini economici per tutti i lavoratori.

 

INCREDIBILE ORA COME ALLORA

 

Sicuramente anche questa volta non è stato facile, ma alla fine il risultato tanto atteso è arrivato. Infatti, a fronte delle accuse e delle etichette che numerose ci son piovute addosso da alcuni colleghi sindacalisti, con termini quali “mercanti di promesse”, “i sogni son desideri”, “ottenere consensi e creare illusioni”, “promesse da marinaio”, “Don Chisciotte contro i mulini a vento”, si è vista crescere, in contrapposizione la protesta dei lavoratori periferici che è divenuta un collante speciale, tanto da indurre tutte le OO.SS. ad intraprendere un percorso comune.

 

DIVIDI ET IMPERA

 

Ma la pax dura poco perché con l’avvento dell’Indennità di Prelex (famigerato comma 685), nata per dividere, il fronte sindacale si spacca e noi, da quel momento, ci impegniamo a proseguire il percorso con chi condivide la nostra idea, ovvero USB, FLP e COBAS.

E’ proprio a quel punto che sono stati chiamati a raccolta i lavoratori che, numerosissimi (un grazie particolare va ai colleghi del Dipartimento Finanze), sono “scesi in campo” durante affollate manifestazioni nei corridoi che contano all’interno del Palazzo, nelle quali hanno urlato tutta la loro rabbia facendo comprendere ai vertici Politici ed Amministrativi (che, nel frattempo, fortunatamente erano cambiati) l’indisponibilità ad accettare ulteriori rinvii che avrebbero “surriscaldato” ancora di più gli animi.

 

LA STORIA SI RIPETE

 

Ed ecco in pochi mesi il miracolo: con apposita norma applicativa sulla Legge di Bilancio vengono trovati i fondi, in parte dalla Prelex ed in parte da nuove risorse e così da gennaio 2019……... “GIUSTIZIA E’ FATTA!

 

FATTI E NON PAROLE

 

Inutile nascondere la soddisfazione che circola nell’UNSA per questo grande risultato perché abbiamo sempre creduto che non bisogna mettere limiti ai sogni, soprattutto se dettati da un senso di giustizia, noi non siamo abituati a vendere fumo nè a mercanteggiare promesse e, poi, diteci chi leggendo il libro di De Cervantes non ha fatto il tifo per Don Chisciotte!?!?

 

Ma ora guardiamo oltre, avanti con altre idee ed altri ambiziosi obiettivi con i lavoratori al fianco e con una maggiore compattezza di tutte noi forze sindacali.