Comunicazione del Segretario Nazionale sull'emergenza sanitaria COVID-19


Rubiamo un attimo del vostro tempo in maniera inusuale ma stiamo vivendo un momento particolare e dobbiamo adattarci alla situazione.

Non staremo a rinnovare l'invito come fanno tutti che dobbiamo restare a casa, questo ormai lo sappiamo, ma vogliamo affrontare il problema di quale modalità usare per rimanere a casa.

Molti di voi ci hanno contattato per criticare i metodi usati dall'Amministrazione Centrale per comunicarci d'interrompere l'attività lavorativa usufruendo di smart-working, ferie 2019, banca ore o ferie 2020 ma soprattutto per come i vari Dirigenti hanno interpretato le direttive.

Sia al Centro che in Periferia non ci si è mossi in maniera uniforme e questo ha mandato nel panico molti di voi creando dissapori negli uffici.

Pensiamo che questo sia il momento di cercare ognuno di comprendere l'altro.

Il DAG con le istruzioni impartite ha voluto dare un indirizzo ai vari Dipartimenti e ai rispettivi Dirigenti per fare in modo che il personale rimanesse a casa soprattutto usufruendo dello smart-working ma non tutti hanno compreso, applicando l'improvvisata regola a modo loro.

Il nostro invito è quello per il momento di soprassedere, restiamo a casa il più possibile perchè la priorità è tornare presto alla normalità.

A quel punto sarà impegno dell'UNSA e credo anche delle altre OO.SS., chiedere il Tavolo Nazionale con l'Amministrazione e grazie alla sensibilità delle persone che hanno la titolarità di sedersi a quel tavolo sistemare le tipologie di assenze nella maniera più adeguata anche a distanza di tempo.

Questo è l'impegno che ci sentiamo di prendere alla ripresa delle attività per farvi stare più sereni in questi giorni infelici.

Tranquilli, superiamo intanto questo ostacolo improvviso che mina la nostra salute e quella dei nostri cari e poi penseremo al resto.

Buona salute a tutti