Buoni pasto e lavoro straordinario

scarica il documento  Nota n. 50520 del 5 maggio 2020
Con nota odierna, inviata alla Capo Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del Tesoro, dott.ssa Valeria Vaccaro, questa O.S. ha evidenziato quanto segue:

Alla luce della nuova Circolare n.3/2020 emanata dalla Funzione Pubblica viene rafforzato il concetto del ricorso alla modalità lavoro agile, richiamando le Amministrazioni all’implementazione di azioni di analisi organizzativa, monitoraggio e semplificazione delle procedure, anche con l’intento di limitare al massimo il rischio di stress correlato alle nuove modalità di lavoro.

Con prot. 30420 del 3 aprile u.s., a seguito dell’emanazione della circolare n.2/2020 da parte del Ministro della Funzione Pubblica, questa Organizzazione Sindacale ha comunicato alla S.V. la disponibilità a ricercare una misura condivisa per quanto riguarda i buoni pasto.

Tenuto conto della criticità normativa cui la materia è attualmente soggetta e viste le difficoltà in essere per la distribuzione dei buoni pasto ai lavoratori in regime di smart working, ove non si potessero raggiungere le condizioni più favorevoli al personale, si auspica che le risorse residue possano rimanere destinate ai lavoratori previa veicolazione nel Fondo Risorse Decentrate.

Stesso percorso potrebbe essere adottato anche per le economie risultanti a fine anno per le somme destinate al lavoro straordinario.

I colleghi stanno affrontando, sia come dipendenti che come cittadini, un momento di particolare difficoltà che ha cambiato in maniera radicale il loro stile di vita dimostrando, ove ce ne fosse stato ancora una volta bisogno, serietà, responsabilità e attaccamento al lavoro e meriterebbero dall'Amministrazione un gesto di riconoscimento.