Esito dell'incontro con l'Amministrazione sui criteri di erogazione delle risorse di cui all’art. 3, comma 165 legge n. 350/2003, anno 2018 (cartolarizzazione)

scarica il documento  Comunicato n. 112 del 23 maggio 2020

Si comunica l'esito dell'incontro delle OO.SS. con l'Amministrazione:

* CARTOLARIZZAZIONE 2018

Nella giornata del 21 maggio u.s. è stato sottoscritto l'accordo sulla Cartolarizzazione 2018 che ricalca l'impianto del 2017 (importi compresi) e si distingue solo per la diversa scala parametrale voluta dalle sigle firmatarie e favorevolmente accolta dall'Amministrazione. L'UNSA non ha sottoscritto l'accordo, come già accaduto per FRD 2018 e CUT 2018, in quanto disconosce come già più volte fortemente ribadito, che una circolare possa definire le presenze/assenze "ora per allora".

* NUOVO ORARIO DI LAVORO

L'Amministrazione ha confermato che il Lavoro Agile rimane l'ordinaria attività lavorativa fino al 31 luglio p.v. (salvo nuove indicazioni govemative) ma che si prevede nel secondo semestre dell'anno un lento e graduale rientro in presenza fisica, prevedendo in ogni caso l'opportunità per i lavoratori che avessero intenzione di continuare l'attività da remoto di proseguire almeno fino al termine dell'anno. Per tale motivo e a salvaguardia della salute dei lavoratori è stato pianificato un nuovo orario di lavoro, in allegato, che per il momento è previsto per le sedi centrali del Mef ma con le dovute necessarie variazioni sarà adottato anche negli uffici periferici.

* VARIE ED EVENTUALI

Buoni pasto: l'Amministrazione dopo un chiarimento con la Funzione Pubblica previsto a breve, non esclude la possibilità di assegnarli anche in posizione di Lavoro Agile.

Stabilizzazioni: per Luglio p. v. è previsto il primo incontro per definire il bando.

Pagamenti: a giugno potrebbero esserci quelli delle Posizioni Organizzative e l'Antiriciclaggio mentre a luglio quelli per il Cut e la Sicurezza.

Progressioni economiche e assunzioni periferiche: nessuna risposta dall'Amministrazione alle nostre domande.

 

Estratto delle Norme sul lavoro pubblico e varie, riportate nel D.L. n. 34 del 19 maggio 2020 - Decreto Rilancio -

scarica il documento  Nota CONFSAL-UNSA del 19 maggio 2020  Dalla Federazione

La nostra Federazione Confsal-UNSA - Segreteria Nazionale - ha realizzato un estratto, di rapida e utile consultazione, delle Norme sul lavoro pubblico e varie, riportate nel Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020 - Decreto Rilancio -.

Il documento è disponibile per il download.

 

Nuovo numero telefonico della sede nazionale a Roma


Avviso del 20 maggio 2020

 

Si comunica che il numero telefonico della sede nazionale del sindacato (via Napoli 51 Roma) è cambiato. Il nuovo numero è: 

06 4828232 Hand left

 

Convocazione delle OO.SS. sui criteri di erogazione delle risorse di cui all’art. 3, comma 165 legge n. 350/2003, anno 2018 (cartolarizzazione)

scarica il documento  Nota n. 50554 del 14 maggio 2020
Si informa che in data odierna, con nota protocollo n. 50554, l'Ufficio Relazioni Sindacali ha convocato le OO.SS. (Dirigenza e Aree) ad una riunione, fissata alle ore 10.00 del giorno 21 maggio p.v.

La riunione si svolgerà in modalità remota (web meeting) con il seguente ordine del giorno:

1) criteri di erogazione delle risorse di cui all’art. 3, comma 165 legge n. 350/2003, annualità 2018;

2) varie ed eventuali.

 

Determina sulle attività indifferibili in ambito RGS

download5  Determina RGS relativa alle attività indifferibili
Emesso in data odierna a firma del Ragioniere Generale dello Stato la Determina n. 64325 relativa alle attività indifferibili nell'ambito della RGS. Il documento in questione è disponibile per il download.

 

Salario accessorio


Avviso del 12 maggio 2020

 

Da notizie assunte in via informale si comunica che l'Amministrazione, nonostante le oggettive difficoltà del momento, sta procedendo a definire le questioni relative al salario accessorio ancora in sospeso. In particolare:

• Cartolarizzazione - nella prossima settimana si dovrebbe tenere l'incontro per l'accordo relativo sulle spettanze anno 2018;
• FRD 2018 quota 20% - sarebbe prevista un'emissione speciale entro il corrente mese;
• CUT 2018 - dovrebbe essere liquidato anch'esso tramite emissione speciale entro la fine di giugno.

 

Rimborso parziale delle spese sostenute per il trasporto pubblico, anno 2019

download4  Notiziario dell' 8 maggio 2020
Si rende noto che è possibile presentare la richiesta di parziale rimborso per le spese del trasporto pubblico anno 2019
Si riporta la relativa NEWS presente sulla Intranet dal titolo:

"Spese per trasporto pubblico anno 2019: richieste di rimborso fino al 30 giugno"

"È disponibile, nella sezione dedicata all’iniziativa, la circolare prot. n. 46875 del 7 maggio 2020, attuativa del Regolamento prot. n. 127795 del 1° dicembre 2014, con la quale vengono definiti tempi e modalità di presentazione delle istanze per ottenere il parziale rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di titoli di viaggio personali di trasporto pubblico, con validità periodica, per l’anno finanziario 2019. Nell’invitare i dipendenti a prendere attenta visione delle novità relative alle modalità di compilazione e di invio dell’istanza, si segnala che il termine ultimo per l’invio della domanda è il 30 giugno 2020."

Nel notiziario odierno, disponibile per il download, anche i link che conducono (previa autenticazione) alla sezione della intranet dedicata all'iniziativa ed alla relativa circolare.

 

Buoni pasto e lavoro straordinario

scarica il documento  Nota n. 50520 del 5 maggio 2020
Con nota odierna, inviata alla Capo Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del Tesoro, dott.ssa Valeria Vaccaro, questa O.S. ha evidenziato quanto segue:

Alla luce della nuova Circolare n.3/2020 emanata dalla Funzione Pubblica viene rafforzato il concetto del ricorso alla modalità lavoro agile, richiamando le Amministrazioni all’implementazione di azioni di analisi organizzativa, monitoraggio e semplificazione delle procedure, anche con l’intento di limitare al massimo il rischio di stress correlato alle nuove modalità di lavoro.

Con prot. 30420 del 3 aprile u.s., a seguito dell’emanazione della circolare n.2/2020 da parte del Ministro della Funzione Pubblica, questa Organizzazione Sindacale ha comunicato alla S.V. la disponibilità a ricercare una misura condivisa per quanto riguarda i buoni pasto.

Tenuto conto della criticità normativa cui la materia è attualmente soggetta e viste le difficoltà in essere per la distribuzione dei buoni pasto ai lavoratori in regime di smart working, ove non si potessero raggiungere le condizioni più favorevoli al personale, si auspica che le risorse residue possano rimanere destinate ai lavoratori previa veicolazione nel Fondo Risorse Decentrate.

Stesso percorso potrebbe essere adottato anche per le economie risultanti a fine anno per le somme destinate al lavoro straordinario.

I colleghi stanno affrontando, sia come dipendenti che come cittadini, un momento di particolare difficoltà che ha cambiato in maniera radicale il loro stile di vita dimostrando, ove ce ne fosse stato ancora una volta bisogno, serietà, responsabilità e attaccamento al lavoro e meriterebbero dall'Amministrazione un gesto di riconoscimento.

 

Linee guida per la regolamentazione delle misure per la "fase 2" nelle sedi centrali del MEF

download5  Linee guida per la regolamentazione delle misure per la "fase 2" nelle sedi centrali del MEF
In data odierna con prot. 46084, l'Ufficio Relazioni Sindacali MEF ha trasmesso lo schema di documento inerente le Linee guida per la regolamentazione delle misure per la "FASE 2" nelle sedi centrali del Ministero dell'economia e delle finanze. Il documento in questione è disponibile per il download.

 

Funzione Pubblica, direttiva n. 3/2020 con oggetto: Modalità di svolgimento della prestazione lavorativa nell’evolversi della situazione epidemiologica da parte delle pubbliche amministrazioni

download5  Ministro per la Pubblica Amministrazione, direttiva n. 3/2020
Disponibile per il download la direttiva n. 3/2020 del Ministro per la Pubblica Amministrazione con oggetto: "Modalità di svolgimento della prestazione lavorativa nell’evolversi della situazione epidemiologica da parte delle pubbliche amministrazioni".

 

Emergenza Covid-19. Indicazioni operative sullo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile nella c.d. Fase 2

scarica il documento  Comunicato n. 111 del 4 maggio 2020
Con protocollo n. 44919 del 30/04/2020 il nostro Ministero ha emanato indicazioni operative sullo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile nella c.d. Fase 2.

Nella nota vengono fornite puntuali e rigorose disposizioni inerenti lo svolgimento del lavoro agile nel MEF che viene prorogato fino a tutto il 31 luglio 2020 confermando lo smart working come ordinaria modalità dell’attività lavorativa.

Premesso quanto sopra è necessario tuttavia soffermarsi sulla questione che riguarda le eventuali presenze fisiche nelle sedi della nostra Amministrazione a vario titolo.

L’UNSA, in tali eventuali situazioni, invita l’Amministrazione a ridurre allo stretto necessario tali presenze raccomandando la massima attenzione e la rigorosa osservanza delle previste norme inerenti la sicurezza e salute dei dipendenti (DPI, guanti, gel igienizzante, etc.) e ricorda a tutti i colleghi, che debbano recarsi in ufficio durante questa fase emergenziale anche per poche ore, ovviamente solo con l’espressa autorizzazione del Dirigente, di effettuare la regolare timbratura in entrata e in uscita secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia.

 

Fase 2 - Regolamento per lo svolgimento in via ordinaria della prestazione lavorativa in modalità agile presso il Ministero dell’economia e delle finanze durante lo stato di emergenza epidemiologica da Covid-19

download5  Nota del 30 aprile 2020
Si comunica che in data odierna, con prot. 44917, l'Ufficio Relazioni Sindacali MEF ha inviato lo schema di nota concernente le indicazioni operative sullo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile nella cosiddetta Fase 2 presso il Ministero dell’economia e delle finanze, in relazione alle disposizioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 aprile 2020 e al D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27.

Lo schema di nota in questione, che conferma anche per la Fase 2 le attuali indicazioni operative, è disponibile per il download. 

 

Previdenza Complementare - Fondo Perseo Sirio: la certificazione di un fallimento politico

scarica il documento  Nota CONFSAL-UNSA del 23 aprile 2020  Dalla Federazione

Il Fondo Perseo Sirio è un fondo di previdenza complementare destinato ai lavoratori del pubblico impiego nei comparti della Sanità, delle Regioni e Enti Locali e delle Funzioni Centrali, per una platea potenziale di quasi 1 milione e mezzo di persone.

Ad oggi i lavoratori iscritti sono 69 mila, meno del 5% dell’intera platea potenziale dei destinatari. Quale parte istitutiva del Fondo non ci siamo mai sottratti alle nostre responsabilità, attivandoci per farlo conoscere fra i lavoratori e per stimolare la loro adesione, nonostante alcune forze coalizzate in “cartello” pregiudizialmente mirino a non riconoscere il pluralismo della rappresentanza democratica all’interno degli Organi del Fondo.

Grazie al sistema elettorale in uso, da noi mai condiviso per la sua antidemocraticità, si perviene alla composizione degli Organi del Fondo impedendo, nei fatti, che nel Consiglio di Amministrazione e nel Collegio dei sindaci possano essere presenti rappresentanti diversi dal “cartello” prima citato e composto dalla lista unica CGIL-CISL-UIL.

Riguardo alla composizione della “governance interna”, CdA e Collegio dei sindaci, si coglie l’occasione per rammentare che da essa già nella precedente consiliatura siano state escluse rappresentanze presenti, perché elette, nell’Assemblea dei Delegati. E infatti grazie al sistema elettorale in uso e prima citato che è stato possibile alla “lista unica” di CGIL- CISL-UIL di “occupare” nella sua interezza il CdA e il Collegio dei sindaci, impedendo così ad altre Organizzazioni sindacali di partecipare e vigilare sulla gestione del Fondo e sulle decisioni via, via assunte dagli Organi.

Per questo motivo, stante l’attuale sistema elettorale, in segno di totale dissenso verso logiche antidemocratiche e gestionali del Fondo, questa O.S ha deciso di non partecipare alle recenti elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati, ritenendo che a quest’ultimo sia stato assegnato un ruolo pleonastico e farsesco.

E proprio queste elezioni rappresentano e certificano l’ennesimo fallimento politico e direzionale della gestione del Fondo. Su 69.000 iscritti hanno votato in 1.142, solo l’1,51% degli aventi diritto: un numero che in sé non può essere assunto per determinare la vita e la gestione del Fondo.

In altri contesti, proprio per la risibilità del numero dei partecipanti, le elezioni sarebbero state dichiarate nulle!

Di fatto siamo nella situazione in cui con 988 preferenze, pari all’1,43%, si raggiunge il controllo di un Fondo di previdenza complementare destinato a oltre 1 milione e 500 mila persone.

Tutto ciò, ad avviso dello scrivente, rappresenta il chiaro fallimento politico e dirigenziale di chi ha amministrato il Fondo fino ad oggi, di chi ha scritto le regole di governance che escludono le voci alternative e di garanzia per gli iscritti, di chi pensa di avere la rappresentanza assoluta degli interessi degli iscritti al fondo, tacitando ogni voce contraria, avendo ottenuto invece solo l’1,43% dei consensi.

In virtù di questo fallimento politico e gestionale, questa O.S. chiede il commissariamento del Fondo, il dimissionamento del Presidente e il rinnovo delle cariche sociali a seguito di una ridiscussione nel merito delle regole della governance interna volte ad assicurare il pluralismo - riconoscendo il diritto alla partecipazione anche alle minoranze e ai Soci fondatori agli Organi del Fondo - quale forma di garanzia per gli associati.

 

Attuazione della Circolare n. 2/2020 del Ministero per la Pubblica Amministrazione

scarica il documento  Schema di nota del 6 aprile 2020
Con prot. 37060 di oggi, l'Ufficio Relazioni Sindacali MEF ha trasmesso lo schema di nota predisposto dalla Direzione del Personale - Uff. V contenente indirizzi operativi per il Ministero dell'economia e delle finanze, in attuazione della Circolare n. 2 del 1° aprile 2020 del Ministro per la pubblica amministrazione con oggetto: “Misure recate dal decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18, recante “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori ed imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid 19”.

Il documento in questione è disponibile per il download.

 

Circolare n. 2/2020 Funzione Pubblica - Buoni pasto in regime di smart-working

scarica il documento  Nota n. 30420 del 3 aprile 2020
Con nota odierna, inviata alla Capo Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi del Tesoro, dott.ssa Valeria Vaccaro, questa O.S. ha evidenziato quanto segue:

Con riferimento al Decreto Legge 17 marzo 2020 n.18 il Ministro della Funzione Pubblica con Circolare n. 2/2020 ha fornito chiarimenti interpretativi circa le misure da adottarsi aventi riflessi sulle Amministrazioni Pubbliche di cui all'articolo1, comma 2 del D.Lgs. 165/2001.

Tra i vari riflessi che la circolare pone c'è quello relativo al buono pasto da potersi corrispondere al lavoratore in regime di smart working. Tale possibilità, non trattandosi di un automatismo, è lasciata alle determinazioni che ogni singola Amministrazione riterrà opportuno prendere, previo confronto con i sindacati.

In tal senso questa O.S. non può che essere favorevole a trovare una misura condivisa.

 

Ministero per la Pubblica Amministrazione - Circolare n. 2 del 1.04.2020

scarica il documento  Nota CONFSAL-UNSA del 2 aprile 2020  Dalla Federazione

Questa Federazione aveva chiesto al Ministro per la Pubblica Amministrazione una circolare esplicativa delle fondamentali norme introdotte per il pubblico impiego dal D.L. n. 18 del 17 marzo u.s., , al fine di evitare diversità interpretative da amministrazione ad amministrazione e conseguenti pregiudizi per alcuni lavoratori.

Il Ministro ha ritenuto, conformemente alle richieste dell'UNSA, di emanare una Circolare con oggetto "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori ed imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid 19, che è ora disponibile per il download.