Bollettino del 14 ottobre 2019

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Bollettino

 

Fondo Risorse Decentrato (ex FUA) 2018, valorizzazione apporto partecipativo (elenco assenze/presenze utili)

download4  Notiziario del 12 ottobre 2019
Si comunica che, con nota protocollo numero 114870 del 11/10/2019, l’amministrazione ha trasmesso l’elenco delle fattispecie di assenze utili all’istituto in oggetto indicato che si allega al notiziario odierno.

L’UNSA nell’esprimere soddisfazione per l’accoglimento della maggior parte delle proposte formulate l’8 ottobre u.s. non può non stigmatizzare e respingere con forza che tali istituti di assenza vengano giudicati “ora per allora” ovvero dall’ 1.1.2018 destando più di qualche perplessità.

 

F.R.D. (ex FUA) 2018 Assenze/Presenze: NON CI SIAMO ! (...... e noi l’avevamo previsto !)

scarica il documento  Comunicato n. 102 del 9 ottobre 2019
Si è svolto ieri l’incontro con l’Amministrazione rappesentata dal Capo del Personale, Consigliere Monica Parrella, sulla questione dell’assiduità partecipativa (leggasi presenza in servizio).

Le nostre previsioni si sono regolarmente avverate nel leggere la proposta presentata al tavolo dall’Amministrazione, avvalorando così la scelta dell’UNSA di non aver sottoscritto il relativo accordo.

Infatti la proposta presentata, che suddivide le molteplici fattispecie di assenze in 8 tipologie, prevede in parte la conferma della precedente condizione mentre introduce per le assenze relative ai “Permessi per la tutela della salute”, “Permessi previsti dalla Legge 104/92” e “Assenze connesse a diritti e prerogative sindacali” un limite massimo totale di 36 giorni di equiparazione a presenza (franchigia).

L’UNSA, su queste criticità, ha contestato con forza la proposta dell’Amministrazione chiedendo un attento esame e una specifica valutazione sulle delicate ricadute sul personale criticando tali scelte e ha proposto che una parte di queste vengano considerate “presenze” e che per le altre venga previsto un incremento della cosiddetta “franchigia”.

L’Amministrazione preso atto di tale forte contrarietà ha chiesto tempo per poter ragionevolmente considerare le controproposte presentate dalle OO.SS. presenti.

Ovviamente tale situazione (ahimè) porterà i tempi del pagamento relativo alla “Performance organizzativa” a non prima del prossimo mese di dicembre........ (.......e noi l’avevamo previsto!).

 

Bollettino del 4 ottobre 2019

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Bollettino

 

Pubblicata la circolare per ottenere il contributo/sussidio per le spese scolastiche 2018

download4  Notiziario del 27 settembre 2019
Si comunica che il M.E.F ha pubblicato sulla Intranet la circolare prot. 107265 del 25 settembre 2019 attuativa del Regolamento prot. n. 146762 del 19 dicembre 2013, con la quale vengono definiti tempi e modalità di presentazione delle istanze per ottenere il contributo/sussidio per le spese scolastiche relative all’anno finanziario 2018.

 

Ripresi all'ARAN i lavori della Commissione per il nuovo ordinamento professionale

scarica il documento  Comunicato CONFSAL-UNSA del 27 settembre 2019  Dalla Federazione

Sono ripresi in data 26 settembre presso la sede dell’ ARAN i lavori della Commissione Paritetica prevista dall’art.12 del CCNL per il nuovo ordinamento professionale nelle Funzioni Centrali.

E’ stato tra l’altro il primo incontro della Commissione per il neo Presidente dell’Aran, Dott. Antonio Naddeo, il quale ha espresso l’intenzione di lavorare a ritmo serrato per rinnovare l’ordinamento professionale ereditato dai CCNL 2006-2009.

L’UNSA ha salutato positivamente tale approccio, nella convinzione che i risultati di questa Commissione avranno una valenza fondamentale per il pubblico impiego di oggi e di domani.

Un lavoro che si prospetta quindi di ampio respiro, e che dovrà essere considerato –dai negoziatori del prossimo CCNL- realizzabile per chiarezza e sostenibile per impatto, e confacente a modelli organizzativi della PA non più autoreferenziali ma aperti alle esigenze dei cittadini.

Il nostro orientamento è per un modello di classificazione inclusivo nel quale tutti i lavoratori possano riconoscersi e dal quale ricevere adeguate risposte alle proprie aspettative di crescita professionale ed economica, superando alcuni vincoli normativi che impediscono il loro verificarsi. Lo stesso Presidente Naddeo ha invitato il sindacato a elaborare proposte che possano essere recepite in un rinnovato quadro legislativo grazie alla disponibilità del governo.

Il lavoro della Commissione ovviamente dovrà tenere conto, in termini di elaborazione propositiva, anche delle attuali anomalie o storture nella gestione del personale; ad esempio, giusto per citare due fenomeni, quello del mansionismo che non trova adeguato riscontro o riconoscimento nella legislazione e nei contratti o quello degli incarichi e dei rapporti di lavoro non previsti dai contratti collettivi e gestiti unilateralmente e senza regole da alcune amministrazioni.

In tal senso abbiamo ribadito alcuni punti chiave già espressi nella precedente riunione:

• La piena titolarità della contrattazione integrativa nella gestione del nuovo ordinamento professionale

• L’esigenza che i lavori siano orientati al duplice obbiettivo di:

- Ripristinare il diritto alla carriera di chi oggi è in servizio;

- Pensare a chi lavorerà nella PA di domani, ad esempio nei prossimi 15 anni, quindi con una organizzazione del lavoro sempre più innovativa.

• Abbiamo proposto la soppressione della prima area.

• Abbiamo proposto l’introduzione dell’area quadri.

• Affrontare e normare contrattualmente il fenomeno delle mansioni superiori.

• Semplificare i passaggi tra le aree, all’interno delle aree e tra profili professionali L’ARAN ha dichiarato che invierà a breve documentazione per consentire il proseguo dei lavori.

La prossima riunione si terrà a metà del mese di ottobre e vi terremo aggiornati.

 

Firmato l'accordo per la retribuzione di risultato per i dirigenti di II fascia

download4  Notiziario del 26 settembre 2019
Si comunica che ieri è stato sottoscritto dall’UNSA e da quasi tutte le OO.SS. l’accordo relativo al fondo Dirigenti per l’attività svolta nel corso del 2018.

L’accordo in questione che si allega, ricalca quello dell’anno scorso, per quanto riguarda la scala parametrale e la griglia di valutazione, mentre le risorse, registrano un aumento di oltre l’8%.

Il Capo Dip.to Cons. Catalano ha inoltre informato che i pagamenti dovrebbero avvenire tra novembre e dicembre p.v.

 

Bollettino del 24 settembre 2019

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Bollettino

 

Sottoscritta dalla Federazione UNSA una convenzione con l'Università telematica PEGASO

download4  Notiziario del 18 settembre 2019
La Federazione Confsal-Unsa ha stipulato una convenzione con l’Università telematica Pegaso per agevolare l’accesso alla formazione specialistica ed universitaria di tutti gli iscritti e del proprio nucleo familiare. Solo per iscritti Unsa e familiari sarà possibile accedere all’offerta formativa per i corsi di laurea al costo vantaggioso di € 1.700 per anno accademico a fronte di € 3.000 di regola previsti.

Sono possibili anche forme di rateizzazione che prevedono il versamento della retta annuale in 4 fasi:

- € 425,00 entro il 5.11 o al momento dell’iscrizione;

- € 425,00 entro il 31.03

- € 425,00 entro il 30.06

- € 425,00 entro il 31.07

Oltre i Corsi di Laurea, sono disponibili master e molte tipologie di corsi.

Sono aperte le iscrizioni al nuovo anno accademico 2019 – 2020.

Per visionare tutti i corsi disponibili ed iscriversi basterà collegarsi al sito: www.unsa.openform.it.

Sarà possibile chiedere informazioni e/o chiarimenti al referente dell’UNSA Servizi, Cesare Pannozzi, ai riferimenti indicati nell'allegato.

 

Bollettino del 16 settembre 2019

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Bollettino

 

Luci ed ombre dell'Amministrazione

scarica il documento  Comunicato n. 101 del 1° agosto 2019
Siamo alla vigilia della pausa estiva per la stragrande maggioranza dei colleghi e, nel tracciare un bilancio dell’attività svolta, possiamo rilevare che se da un lato abbiamo assistito alla brillante conclusione del lungo iter relativo alla perequazione dell’Indennità di Amministrazione, dall’altro siamo costretti a riscontrare molte ombre su tante altre tematiche rispetto alle quali l’Amministrazione ha mostrato una evidente lentezza tale da lasciarci oggi delusi e preoccupati.

Nei mesi scorsi abbiamo ripetutamente chiesto alla controparte almeno di calendarizzare le varie tematiche sul tappeto senza però alcun riscontro, tanto da ipotizzare che:

F.R.D. (ex fua) 2018 - Incognita

Performance - Non sembra ...... ma esiste già!

Cartolarizzazione 2018 - Ben nascosta !!!!!! C.U.T. 2018 - Sempre in ritardo!

Stabilizzazioni - Promesse da marinaio

Procedure selettive per la progressione tra le aree - Campa cavallo ......

Procedure selettive per la progressione interne alle aree - Accordo ...... disaccordato

Procedura nazionale sui trasferimenti del personale - Rimane un miraggio

Orario di Lavoro centro e periferia - Siamo tutti uguali ??

Buoni Pasto - Super….mercato nero 

D.P.C.M. Riorganizzazione M.E.F. - Aspettando il D.M.

Lavoro Agile - Per pochi intimi

Organismo Paritetico Innovazione - ...... e che è?

C.d.A. Fondo Previdenza M.E.F. - Mission impossible

Nonostante tutto riponiamo una concreta fiducia nel prossimo futuro, sicuri di portare a conclusione, d’intesa con l’Amministrazione, tutte le vertenze attese dal personale.

 

In occasione delle imminenti ferie estive gli Uffici della Segreteria Nazionale osserveranno un periodo di chiusura dal 7 al 28 agosto p.v.

Per casi di estrema urgenza è possibile contattare il Segretario Nazionale o il Vice Segretario Nazionale ai rispettivi numeri riportati nell'allegato disponibile per il download.

chiuso per ferie

 

La svolta dell’INPS: il presidente Tridico annuncia la separazione della previdenza dall’assistenza

scarica il documento  Comunicato CONFSAL-UNSA del 30 luglio 2019  Dalla Federazione

«Il 24 luglio scorso il Presidente dell’INPS Tridico, nell’incontro con le parti sociali, ci ha comunicato una storica decisione dell’Istituto: l’intenzione di separare contabilmente la previdenza dall’assistenza» fa sapere Massimo Battaglia, Segretario Generale della Federazione Confsal-UNSA, che continua: «Finalmente qualcosa può cambiare in meglio nel nostro Paese. Sono anni che l’UNSA chiede con forza questa netta distinzione. Riteniamo assolutamente necessario che i contributi previdenziali versati dai lavoratori debbano essere utilizzati solo ed esclusivamente ai fini pensionistici, dando certezza alla sostenibilità del nostro sistema pensionistico nel lungo periodo» spiega Battaglia «Per questo tali fondi debbono essere mantenuti distinti da quelli legati all’assistenza, che rappresenta una delle finalità principali dello Stato sociale moderno e come tale va finanziato da una apposita politica di Bilancio dello Stato»

«Ci auguriamo» conclude Battaglia «che dalle parole si passi presto ai fatti, poiché questa misura, ispirata da una logica di guardare al futuro e non schiacciata sui problemi contabili contingenti, porterebbe un immenso beneficio per il Paese».

 

Corso di preparazione al concorso per 2.329 funzionari al Ministero della Giustizia

scarica il documento  Nota CONFSAL-UNSA del 30 luglio 2019  Dalla Federazione

Si rende noto che la Federazione Confsal-UNSA, la prima O.S. presso il Ministero della Giustizia, congiuntamente con la Confsalform, ha predisposto un corso di preparazione al concorso pubblico per 2.329 funzionari al Ministero della Giustizia che si svolgerà in modalità e-learning. Tutti i dettagli nel documento disponibile per il download.

Corso preparazione concorso Ministero Giustizia

 

Fondo risorse decentrate (ex FUA) 2018: l’UNSA non firma e rilancia

scarica il documento  Comunicato n. 100 del 26 luglio 2019
Nel tardo pomeriggio del 24 u.s. è stato sottoscritto l’accordo sulla destinazione delle risorse decentrate relative al fondo 2018.

L’UNSA non ha ritenuto poter condividere l’impianto dell’accordo che presenta molte e complesse novità. Nell’accordo in questione la performance viene distinta in organizzativa ed individuale, rispettivamente per € 23.984.302,00 ed € 2.000.000,00.

LE INCOGNITE PERICOLOSE

 

- Performance Organizzativa: nell’accordo si riscontra una pericolosa ed inaccettabile incertezza sull’apporto partecipativo (presenza in servizio) questione che l’Amministrazione si è rifiutata di rappresentare al tavolo nonostante le nostre pressanti richieste;

- Performance Individuale: da attribuire al 15% del personale e dato in gestione ad un unico Centro di Responsabilità, senza tuttavia far conoscere il “sistema di misurazione e valutazione in essere” nonostante più volte da noi richiesto.

L’UNSA conferma che non firmerà mai accordi poco chiari dove non vengano indicate tutte le necessarie ed indispensabili regole applicative. Inoltre l’UNSA è convinta che un accordo non possa essere retroattivo (presenze anno 2018).

Si rischia concretamente in buona sostanza di non considerare presenze alcune tipologie di assenze dal servizio che da sempre sono state correttamente valutate dall’Amministrazione, come tali ed attualmente regolate con circolare DAG n. 37974 del 4 aprile 2016 (v. elenco completo nell'allegato).

L’UNSA VIGILERA’

 

Sui possibili negativi riflessi l’UNSA si riserva ogni azione a tutela dei lavoratori coinvolti e lesi dall’eventuale nuova distinzione diversa da quella vigente sopra riportata.

Il personale del MEF merita maggior rispetto, questo non viene riconosciuto accelerando ciecamente i tempi della liquidazione ma avviene salvaguardandolo con accordi dai contenuti corretti e trasparenti.

 

Perequazione dell'Indennità di Amministrazione: vittoria !

scarica il documento  Comunicato n. 99 del 23 luglio 2019
Ieri, con il pagamento delle competenze gennaio/luglio, si è conclusa con una vittoria la grande battaglia sulla perequazione dell’Indennità di Amministrazione.

Ricorderete tutti quando tre anni fa, nel luglio 2016, la Segreteria Nazionale UNSA con grande lungimiranza individuò nella perequazione uno degli obiettivi primari per il raggiungimento di un risultato tra i più ambiziosi, memore di altro prestigioso risultato ottenuto negli anni ’90 quando sempre l’UNSA organizzò la mitica lotta per ottenere l’Indennità Tesoro e anche allora portammo a casa un grandissimo risultato in termini economici per tutti i lavoratori.

 

INCREDIBILE ORA COME ALLORA

 

Sicuramente anche questa volta non è stato facile, ma alla fine il risultato tanto atteso è arrivato. Infatti, a fronte delle accuse e delle etichette che numerose ci son piovute addosso da alcuni colleghi sindacalisti, con termini quali “mercanti di promesse”, “i sogni son desideri”, “ottenere consensi e creare illusioni”, “promesse da marinaio”, “Don Chisciotte contro i mulini a vento”, si è vista crescere, in contrapposizione la protesta dei lavoratori periferici che è divenuta un collante speciale, tanto da indurre tutte le OO.SS. ad intraprendere un percorso comune.

 

DIVIDI ET IMPERA

 

Ma la pax dura poco perché con l’avvento dell’Indennità di Prelex (famigerato comma 685), nata per dividere, il fronte sindacale si spacca e noi, da quel momento, ci impegniamo a proseguire il percorso con chi condivide la nostra idea, ovvero USB, FLP e COBAS.

E’ proprio a quel punto che sono stati chiamati a raccolta i lavoratori che, numerosissimi (un grazie particolare va ai colleghi del Dipartimento Finanze), sono “scesi in campo” durante affollate manifestazioni nei corridoi che contano all’interno del Palazzo, nelle quali hanno urlato tutta la loro rabbia facendo comprendere ai vertici Politici ed Amministrativi (che, nel frattempo, fortunatamente erano cambiati) l’indisponibilità ad accettare ulteriori rinvii che avrebbero “surriscaldato” ancora di più gli animi.

 

LA STORIA SI RIPETE

 

Ed ecco in pochi mesi il miracolo: con apposita norma applicativa sulla Legge di Bilancio vengono trovati i fondi, in parte dalla Prelex ed in parte da nuove risorse e così da gennaio 2019……... “GIUSTIZIA E’ FATTA!

 

FATTI E NON PAROLE

 

Inutile nascondere la soddisfazione che circola nell’UNSA per questo grande risultato perché abbiamo sempre creduto che non bisogna mettere limiti ai sogni, soprattutto se dettati da un senso di giustizia, noi non siamo abituati a vendere fumo nè a mercanteggiare promesse e, poi, diteci chi leggendo il libro di De Cervantes non ha fatto il tifo per Don Chisciotte!?!?

 

Ma ora guardiamo oltre, avanti con altre idee ed altri ambiziosi obiettivi con i lavoratori al fianco e con una maggiore compattezza di tutte noi forze sindacali.

 

Perequazione indennità di amministrazione: da oggi in tasca gli arretrati e la nuova busta paga

scarica il documento   Comunicato unitario del 22 luglio 2019

PEREQUAZIONE INDENNITA’ DI AMMINISTRAZIONE:

DA OGGI IN TASCA GLI ARRETRATI E LA NUOVA BUSTA PAGA!

 

Grazie alla forte e determinata mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del MEF, sostenuti da UNSA USB FLP e COBAS sono arrivate nelle buste paga dei dipendenti del MEF le somme della perequazione dell’indennità d’amministrazione.

Nonostante lo scetticismo e l’immobilità di alcune organizzazioni sindacali, che dopo il naufragio politico con il tentativo esperito con l’allora sottosegretario Barretta e la manina che distolse 7 milioni di euro per premiare solo la cosiddetta Prelex a cui CGIL-CISL-UIL per lungo tempo hanno ammiccato, sostenendo che comunque erano risorse nuove (peccato che erano per pochi e non per tutti!).

Grazie all’intervento di UNSA USB FLP e COBAS dei 7 milioni di euro destinati alla Prelex 5 sono stati recuperati, trovando così la necessaria copertura per la perequazione di TUTTO IL PERSONALE MEF.


GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!

alle lavoratrici ed ai lavoratori che hanno lottato
 

 

CONFSAL UNSA, USB PI, FLP e COBAS