Bollettino del 3 agosto 2020

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Bollettino

 

Appello alle sigle sindacali rappresentative del MEF

scarica il documento  Comunicato n. 118 del 31 luglio 2020

Quella che tutti noi abbiamo vissuto negli ultimi mesi è stata un’esperienza del tutto nuova e non certo facile. Oggi la situazione è migliorata ma comunque è ancora lontano il ritorno alla normalità tanto che è stato prorogato lo stato di emergenza sino a tutto il prossimo 15 ottobre. Nel nostro Ministero le varie attività hanno inevitabilmente registrato un ulteriore rallentamento che preoccupa, e ora più che mai, obbliga ad una grande assunzione di responsabilità da parte di tutte le Organizzazioni Sindacali al fine di aprire un confronto serrato, costruttivo e libero da pregiudizi politico-sindacali, fermo restando il rispetto delle idee altrui, il tutto nell’esclusivo interesse del personale che più volte ha chiesto siffatto cammino unitario. L’Amministrazione, sfruttando anche le nostre contrapposizioni, è riuscita magistralmente a mantenersi in uno strategico funambolico equilibrio che le ha consentito di rimanere in una grave ed evidente staticità amministrativa degna di essere qui ben sottolineata.

Premesso quanto sopra, l’UNSA lancia un forte appello a tutte le sigle rappresentative del MEF affinché uniti si possa affrontare le oramai gravi questioni di carattere economico e di sviluppo di carriera rimaste insolute da troppo tempo.

Con l’auspicio che entro settembre si possa realizzare un incontro ad hoc con i Coordinatori Nazionali delle sette sigle rappresentative allo scopo di creare un fronte unitario necessario al raggiungimento degli obiettivi comuni, la scrivente sigla rimane in attesa di un riscontro per definire i relativi dettagli.

 

Esito dell'incontro con l'Amministrazione sul rientro in sede dei lavoratori e Fondo risorse decentrate anno 2019

scarica il documento  Comunicato n. 117 del 30 luglio 2020

Si è svolto oggi il previsto l’incontro in web meeting con l’Amministrazione sui due temi previsti in O.d.G.:

1) Misure organizzative per il rientro dei lavoratori in sicurezza;

2) Fondo Risorse Decentrate anno 2019.

 

SICUREZZA

Per quanto riguarda il primo punto all’O.d.G. è stato presentato dalla Capo Dipartimento Dott.ssa Valeria Vaccaro il “Protocollo anticontagio” valido per tutte le sedi Mef concernente le misure di contenimento del contagio da Sars-Cov-2 e le procedure da adottare per la protezione dei lavoratori “in presenza” e dei terzi.

Solo con l’adozione di tale protocollo sarà possibile operare cambiamenti alla situazione in essere.

Un lavoro apprezzabile e puntuale condiviso da tutte le sigle sindacali e che raccoglie le istruzioni che dovranno essere seguite, con la massima responsabilità, da parte di tutti i lavoratori in ogni sede centrale e periferica del Mef.

Il protocollo, per sancire l’unanimità e la condivisione per la delicata rilevanza degli argomenti trattati, sarà firmato sia dall’ Amministrazione che da tutte le parti sociali presenti al tavolo.

FRD 2019

L’Amministrazione ha sottoposto al tavolo negoziale la bozza di accordo per la ripartizione del Fondo per l’anno 2019, che ricalca per larga parte le modalità già previste per lo scorso anno.

L’UNSA non ha ravvisato gli estremi per la firma in quanto sono stati riproposti gli istituti a carico del fondo con le stesse criticità ravvisate e segnalate all’Amministrazione negli anni precedenti.

A questo va aggiunto, cosa ancor più grave, che non è stata data continuità d’intenti alla richiesta di realizzare entro il 2020 i passaggi nelle aree e tra le aree, come da accordi già presi e sottoscritti nella contrattazione del FRD del 2018. Quest'ultima motivazione si è rivelata pregiudiziale a qualsiasi firma all’accordo da parte delle altre sigle presenti al tavolo.

Per quanto riguarda le stabilizzazioni è prevista a breve la pubblicazione del relativo bando.

Infine come già l’UNSA aveva denunciato, l’Amministrazione ha ufficializzato oggi al tavolo che nel mese di agosto non sono previsti pagamenti né del CUT né della Cartolarizzazione.

A questo punto l’aspetto economico riguardante i lavoratori pretende una unità d’intenti da parte delle organizzazioni sindacali tutte al fine di costringere ad una più attenta politica salariale la nostra Amministrazione.

 

Incontro del 29 luglio 2020 - Contrattazione FRD anno 2019

scarica il documento  Nota n. 79842 del 28 luglio 2020

Con prot. n. 79842/2020 in data odierna, l’Ufficio Relazioni Sindacali MEF ha inviato lo schema di ipotesi di accordo inerente al FRD (ex FUA) 2019, in previsione dell'incontro in programma domani mattina alle ore 11.30.

La documentazione è disponibile per il download.

 

Incontro del 29 luglio 2020 - Misure organizzative per il rientro dei lavoratori in sicurezza

scarica il documento  Nota n. 79855 del 28 luglio 2020

Con prot. n. 79855/2020 in data odierna, l'Ufficio Relazioni Sindacali MEF ha inviato la documentazione inerente l'incontro in programma domani mattina alle ore 11.30 con oggetto "Misure organizzative per il rientro dei lavoratori in sicurezza".

La documentazione è disponibile per il download.

 

Circolare n. 3/2020 del Ministro per la PA: "indicazioni per il rientro in sicurezza sui luoghi di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni"

download5  Circolare n. 3/2020 del Ministro per la Pubblica Amministrazione
Si rende nota la Circolare n.3/2020 prot. DFP n.0014924 del 24 luglio 2020 a firma del Ministro per la Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone con oggetto: indicazioni per il rientro in sicurezza sui luoghi di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

La Circolare è disponibile per il download.

 

Convocazione delle OO.SS. sul rientro in sede dei lavoratori e Fondo risorse decentrate anno 2019

scarica il documento  Avviso del 24 luglio 2020

Si comunica che i rappresentanti sindacali sono stati convocati all’incontro che si terrà in modalità remota (web meeting) attraverso l’utilizzo della piattaforma Zoom Video Communications il giorno 29 luglio 2020 alle ore 10:00 con il seguente Ordine del giorno:

- Misure organizzative per il rientro dei lavoratori in sicurezza.

A conclusione dell’incontro relativo al primo punto all’Ordine del giorno, la riunione proseguirà esclusivamente con i rappresentanti del Comparto funzioni centrali sul seguente Ordine del giorno:

- Fondo risorse decentrate anno 2019.

Disponibili per il download la Determina di costituzione del Fondo e la Tabella riepilogativa Costituzione Fondo risorse decentrate anno 2019.

 

Bollettino del 24 luglio 2020

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Bollettino

 

Valutazione della Performance del Personale delle aree 2018: al via la Fase 3 - Presa visione


Avviso del 22 luglio 2020

 

Si riporta quanto pubblicato nell'area personale della intranet DAG:

Valutazione della Performance del Personale delle aree 2018: al via la Fase 3 - Presa visione.

"Si comunica che da domani 23 luglio a venerdì 7 agosto sarà attiva la Fase 3 - Presa visione dell'iter di valutazione della performance individuale del personale delle Aree per l'anno 2018.

Durante tale periodo, tramite applicativo Cloudify (attivo dal 23/07/2020), il dipendente acquisisce visibilità del dato di valutazione che lo riguarda, riferito ai comportamenti 2018. Al dipendente è richiesto di formalizzare la “presa visione” del suddetto dato di valutazione tramite procedura informatica."

 

Bandi per la stabilizzazione di personale in servizio in posizione di comando ovvero in assegnazione temporanea

scarica il documento  Nota n. 76420 del 20 luglio 2020

Con prot. n. 76420, in data odierna, l'Ufficio Relazioni Sindacali ha inviato gli schemi dei bandi, con i relativi allegati, concernenti la procedura di mobilità volontaria per l'immissione nel ruolo unico del Ministero dell'economia e delle finanze di numero 130 dipendenti equiparati all'Area terza e di numero 134 dipendenti equiparati all'Area seconda, in servizio in posizione di comando ovvero in assegnazione temporanea ai sensi dell'art. 42-bis del decreto legislativo 151/2001 presso il Ministero dell'Economia e delle finanze.

I bandi con gli allegati sono disponibili per il download.

 

Inaccettabile ritardo del pagamento CUT 2018

scarica il documento  Comunicato n. 116 del 20 luglio 2020

C .......... ome

U ............ na

T .... artaruga

 

 

Il 19 febbraio u.s. (ancora non sapevamo cosa fosse il COVID-19) veniva sottoscritto l’accordo riguardante i criteri per l’erogazione del Contributo Unificato relativo all’annualità 2018 ed oggi, a distanza di “appena” cinque mesi, non ci sono ancora segnali della liquidazione.

Tale incomprensibile ritardo è inaccettabile e pertanto sollecitiamo l’Amministrazione per l’immediato pagamento oltre che rendere noti i motivi ostativi a giustificazione di un così rilevante ritardo.

Il personale attende da troppo tempo il CUT.

 

Massimo Battaglia (UNSA): "serve una nuova PA: informatizzazione, valorizzazione del personale e nuove assunzioni"

scarica il documento  Comunicato CONFSAL-UNSA del 14 luglio 2020  Dalla Federazione

"La drammatica emergenza Covid-19 ci lascerà un segno indelebile, ma ha anche aperto la sfida per costruire una nuova Pubblica Amministrazione, tra innovazione tecnologica e nuovi modelli organizzativi" afferma Massimo Battaglia, Segretario Generale della Federazione Confsal-UNSA.

"Al Governo chiediamo - insieme all'apertura delle trattative per il rinnovo del contratto scaduto, sia per la parte economica che per quella normativa - anche una riforma legislativa complessiva del pubblico impiego, in cui sia coinvolto anche il sindacato in un dialogo libero e senza pregiudizi, che tocchi i temi dell'informatizzazione dei processi, della valorizzazione del personale fino ad arrivare ad un ampio programma assunzionale" dichiara il Segretario Generale, che prosegue: "Il lavoro pubblico sarà sempre più tecnologico, e per questo avvertiamo già la necessità di costruire nuovi modelli organizzativi capaci di coniugare produttività e vita privata dei lavoratori, attraverso un approccio fatto di flessibilità, di coraggio e di innovazione".

Battaglia, conclude dicendo: "Chiediamo al Presidente Conte di aprire in tempi rapidi lo spazio per un leale confronto con le OO.SS. rappresentative, per disegnare insieme una moderna pubblica amministrazione al servizio dei cittadini e delle imprese".

 

Bollettino del 13 luglio 2020

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Bollettino

 

Bollettino del 6 luglio 2020

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Bollettino

 

Si faccia una domanda e si dia una risposta (smart o remote working ?)

scarica il documento  Comunicato n. 115 del 2 luglio 2020

Con email del 22 giugno u.s. è stato recapitato da parte dell’Amministrazione a tutti i lavoratori del MEF un sondaggio “Be MEF Be Smart Covid-19 – Lavoro Agile“, nella quale veniva sollecitata la collaborazione degli utenti per recepire “… tutte le informazioni necessarie a definire un modo nuovo di lavorare nel nostro Ministero, che possa rappresentare un modello, anche all’esterno, di innovazione, efficienza e di attenzione alle esigenze delle persone…”.

Pur nel rispetto dell’organizzazione del lavoro ad appannaggio del datore di lavoro, l’UNSA chiede ulteriori delucidazioni circa i fini e gli obiettivi che il sondaggio non chiarisce.

Iniziative del genere, vista l’importanza dell’argomento, consiglierebbero la preventiva e gradita informativa alle parti sociali che aiuterebbe ad avvalorare il criterio della massima condivisione.

Oltremodo il questionario non è coerente con la realtà lavorativa attuale in quanto i lavoratori del MEF non stanno operando ancora in regime di Lavoro Agile o Smart Working che si voglia, in quanto essendo rimaste inalterate le logiche amministrative del lavoro senza accordo tra le parti (cioè privo di regole) ed eseguito obbligatoriamente da casa, trattasi di Remote Working, esperienza che, sicuramente finita l’emergenza, non troverebbe necessità applicativa per mancanza di interesse per le parti in causa.

Perché non pensare allora ad un sondaggio riguardante i costi sostenuti in Remote Working dai lavoratori che hanno dovuto pagare di tasca propria l’upgrade di connessioni internet di casa, acquisto di PC, stampanti, cartucce e materiale di uso, nonché, costi per maggior consumo di energia elettrica e che contemporaneamente rinunciavano agli introiti già messi a bilancio familiare come il valore mensile dei buoni pasto e degli straordinari ????

Tra l’altro, la prospettiva di un prolungamento di questa modalità lavorativa fino al 31 dicembre 2020, per effetto della probabile conversione del relativo D.L, aggraverebbe non poco il bilancio delle famiglie mono reddito e delle tante altre che, in questo difficile periodo di emergenza Covid-19, hanno visto perdere il lavoro di coniugi e figli.

In questo contesto l’UNSA manifesta grande preoccupazione per il protrarsi dei tempi necessari ai pagamenti delle varie voci del salario accessorio, in particolar modo per il CUT e per la Cartolarizzazione che (come sembrerebbe emergere), se non fossero garantiti entro il mese di luglio, creerebbero non pochi problemi al bilancio familiare dei lavoratori.

 

Report sulle riunioni in videoconferenza tenutesi con Dirigenti Sindacali Nazionali e Segretari Provinciali del nostro Coordinamento

scarica il documento  Comunicato n. 114 del 1° luglio 2020

Dal 17 al 24 giugno si sono svolte 11 riunioni in videoconferenza con i Dirigenti Sindacali Nazionali e i Segretari Provinciali del nostro Coordinamento. L’idea di realizzare queste riunioni da remoto è nata dall’impossibilità di tenere qualsiasi incontro causa l’emergenza sanitaria legata al Covid-19, oltre che mantenere vivo un legame con tutti i responsabili locali al fine di trattare vari argomenti in essere e degni di una specifica analisi.

Le video riunioni hanno riportato una grande e partecipata adesione confermando la scelta vincente di mettere in campo tale metodo che sarà adottato anche nel prossimo futuro pur rimanendo, tuttavia, più gratificanti le riunioni in presenza fisica ritenendo essenziale il costante e vivo contatto con tutti gli iscritti.

Durante gli incontri si è discusso di diverse problematiche sia di portata nazionale che territoriale di cui si riporta un sintetico riassunto.

 

Smart Working

L’amministrazione centrale, ha preso atto che l’attività svolta dai dipendenti MEF posti in lavoro agile “obbligatorio” si è dimostrata superiore alle aspettative. Si riconosce inoltre, che nell’arco di poco tempo, seppur con notevoli difficoltà, l’amministrazione è riuscita ad investire economie sia in termini di risorse di bilancio che umane volte all’implementazione dell’infrastruttura/applicativi atti a garantire che tutto il personale in smart working potesse operare da remoto al meglio. Da parte sua il personale si è adoperato al meglio in termini di impegno, di professionalità e, non da ultimo, sostenendo non poche spese per l’attività da remoto per poter assicurare buoni standard lavorativi ( pc, nuove connessioni internet, stampanti etc etc.).

E’ emerso inoltre che l’attività in smart working non sia regolata da un orario di lavoro bensì dall’organizzazione dell’attività lavorativa lasciata libera al singolo dipendente seppur comunque lo stesso è tenuto, in accordo con il superiore gerarchico, a garantire una fascia di reperibilità per eventuali necessità.

Ad oggi gli atti normativi dispongono che il personale della P.A. è posto in smart working straordinario come attività “ordinaria” sino al 31.07.2020 (mentre scriviamo siamo in attesa di una possibile proroga da parte dell’Autorità Governativa sino al 31.12.2020).

Inoltre si discute affinchè, nel prossimo futuro, il lavoro agile possa essere esteso fino al 30% del personale della P.A. Naturalmente alla luce di tale nuovo assetto lavorativo si renderà necessario dover provvedere ad una nuova stesura delle regole al fine di ottimizzare tutte le esigenze.

 

Attività indifferibili e presenza in sede

L’individuazione delle attività indifferibili non comporta di fatto la presenza in sede del personale, poiché le stesse sono volte a garantire che particolari processi vengano comunque assicurati. Le attività in argomento possono essere svolte da remoto dal personale riducendo così la presenza dello stesso negli uffici. Si osserva infine che la presenza nei luoghi di lavoro nell’attuale fase, che impone lo smart working come attività ordinaria, preveda la piena volontà del dipendente.

 

Buoni Pasto

L’amministrazione centrale ha già richiesto al Ministro della F. P. indicazioni sulla possibilità e modalità di riconoscimento del buono pasto al personale posto in smart working in questa fase emergenziale e solo allora provvederebbe all’eventuale erogazione. • Disposizioni orario ingresso/uscita e cambio orario di lavoro In merito all’orario di lavoro si sta lavorando con l’Amministrazione per trovare soluzioni per garantire la massima sicurezza per i lavoratori, consentendo una piena e consapevole flessibilità in relazione alle varie necessità individuali al fine di raggiungere un lento e graduale ritorno all’attività in presenza.

 

DPI

E’ stato posto il problema della mancanza o dell’intempestiva fornitura dei DPI presso le sedi da parte del datore di lavoro. Si è evidenziato inoltre che spesso, per tali ritardi, solo il buon senso dei dipendenti/direttori ha fatto si che vi si potesse sopperire.

 

Assenza di un coordinamento univoco

Si è riconosciuto da parte di tutti i partecipanti che, soprattutto in questa fase emergenziale, vi è stata una carenza di disposizioni univoche e tale mancanza ha portato ogni singolo Direttore a dover prendere decisioni diverse con una evidente disomogeneità anche all’interno del medesimo territorio regionale. Si rende pertanto necessario per il futuro fornire indicazioni chiare, volte a rendere omogenea, su tutto il territorio, l’azione dell’Amministrazione.