Situazione in cui versano gli Uffici Periferici

scarica il documento  Comunicato n. 110 del 20 febbraio 2020
L’UNSA ha rinnovato periodicamente il grido d’allarme sulla situazione in cui versano gli Uffici Periferici presso i quali non arrivavano neo assunti ormai da vent’anni; il grido è diventato, in quest’ultimo periodo, ancor più assordante a causa dell’elevato numero dei pensionamenti previsto nel periodo 2019/2021 che porterà gli uffici ad un pressoché completo svuotamento. A ottobre scorso l’Amministrazione ha finalmente deciso di adottare una grande operazione di sostegno (Trasferimenti – Assunzioni - Comandi) alla grave crisi degli uffici periferici (RTS e CT) ma, benché nata sotto buoni propositi, l’iniziativa pare di fatto naufragare!

 

TRASFERIMENTI

Nello scorso novembre, per il personale in servizio presso gli Uffici centrali che intendeva ricollocarsi presso quelli periferici, è stato bandito dal DAG un “interpello” che sembrerebbe risultare inefficace a causa dello scellerato diniego ai “nulla osta”, motivo per cui numerosi colleghi, a causa del veto incrociato dei vari Dipartimenti, resterebbero esclusi dalla procedura. Ad oggi sembrerebbero accolte, a distanza di tre mesi, soltanto 25 richieste (tutte RTS) sulle 85 complessive. L’appello dell’UNSA ai Capi Dipartimento, pertanto, è quello di evitare il fallimento dell’azione amministrativa previa concessione dei sopracitati “nulla osta”.

 

ASSUNZIONI

Anche per quanto riguarda le nuove assunzioni di 300 funzionari vincitori di concorso esterno per complessivi 400 posti, nella stragrande maggioranza dei casi, questi, per le “necessità” formulate dai rispettivi Capi Dipartimento, sono stati assegnati alle sedi centrali. Un altro schiaffo alla periferia che vede attribuirsi solamente 20 unità alle Ragionerie Territoriali, mentre alle Commissioni Tributarie non risulta assegnata alcuna persona, per scelta del proprio Dipartimento di riferimento. Rimangono però circa cento idonei che saranno assunti il prossimo mese di marzo per i quali l’UNSA chiede un repentino cambio di rotta da parte dei dipartimenti Ragioneria e Finanze affinché vengano tutti assegnati alle sedi territoriali. Per il futuro questa organizzazione si augura oltremisura che l’Amministrazione programmi direttamente un bando di concorso su base regionale.

 

COMANDI

Va sottolineato che nel corso degli ultimi anni, col blocco del turn-over, l’Amministrazione ha diligentemente gestito le politiche del personale affidandosi ai “comandi in” che però, in questo periodo, sembrano avere avuto un deciso rallentamento. E che dire a tal proposito del decreto di stabilizzazione del personale comandato più volte promesso al Tavolo Nazionale? Anche di questo strumento non si ha notizia! Oltremodo va tenuto conto che il prevedibile effetto pensionamenti che si è abbattuto su tutta la Pubblica Amministrazione costringe anche gli uffici dai quali provengono i lavoratori oggi comandati al MEF, a non rilasciare in futuro “nulla osta” per arginare l’emergenza dei propri organici. Pertanto l’UNSA invita la Direzione del Personale a non perdere altro prezioso tempo e chiede l’immediata emanazione del bando di stabilizzazione per il personale che da tempo è già in comando presso gli Uffici periferici del MEF.

 

Tre operazioni che potrebbero rivelarsi tre fallimenti !!!

 

L’UNSA chiede chiarezza in quanto la crisi degli organici periferici, tra l’altro, potrebbe avere effetti devastanti in tema di performance individuale perché la qualità del lavoro è sacrificata alla quantità, laddove i carichi di lavoro non riescono ad essere gestibili, costringendo conseguentemente il lavoratore al continuo stato di emergenza dal quale riesce difficile far emergere le qualità individuali. Ne viene fuori un quadro sperequativo che vede privilegiati, ancora una volta, gli Uffici Centrali a scapito di quelli Periferici.

L’UNSA, pur riconoscendo l’operato svolto ad oggi per le Ragionerie (sicuramente ancora non sufficiente) non può che riscontrare anche l’assoluta indifferenza verso le Commissioni Tributarie; pertanto, invita i vertici dell’Amministrazione a considerare prioritario il tema “Periferia.

Il progetto di riorganizzazione della struttura periferica non può realizzarsi esclusivamente con la chiusura o l’accorpamento degli Uffici (RTS), o addirittura per una delle tante riforme strampalate presentate dal politico di turno (Giustizia Tributaria) che determinerebbe la conseguente contrazione di posti di lavoro e di servizi resi all’utenza. Ci permettiamo quindi di dire ai Capi Dipartimento che la riorganizzazione non può che passare dalla formazione e dalla razionalizzazione delle risorse umane del Ministero tutto, recuperando e coinvolgendo nella progettualità di sviluppo la periferia, vero front-office del MEF.

 

Contributo unificato - annualità 2018

download4  Notiziario del 19 febbraio 2020
Si comunica che in data odierna è stato sottoscritto l’Accordo Nazionale per la liquidazione del Contributo Unificato anno 2018, la cui bozza si allega in copia.

Questa Organizzazione Sindacale, in linea con la posizione assunta nell’accordo relativo al F.R.D. 2018, relativamente alla vigente normativa in materia di apporto partecipativo, ha ritenuto opportuno non sottoscriverlo.

 

Interessi pagati dai dipendenti pubblici sull’anticipo del TFR/TFS

scarica il documento  Comunicato CONFSAL-UNSA del 17 febbraio 2020  Dalla Federazione

In relazione alle dichiarazioni ANSA della ministra della P.A, Fabiana Dadone, rilasciate il 15 febbraio 2020, sul decreto attuativo dell’anticipo di 45.000 euro del TFR/TFS dei dipendenti pubblici» il Segretario Generale della Federazione Confsal-UNSA, Massimo Battaglia dichiara «gli interessi pagati dai lavoratori non possono essere detraibili poiché la legge prevede la detrazione degli interessi solo per i mutui».

«Inoltre, il tasso di interesse previsto dall’emanando decreto attuativo sull’anticipo del TFR/TFS, che dovrebbe arrivare entro la prossima primavera, non può certamente considerarsi agevolato, come invece dichiarato dalla Ministra Dadone, considerato che già ci sono banche convenzionate con tante Amministrazioni pubbliche (tra tutti i Ministeri dell’Interno, della Difesa e della Giustizia) che anticipano tutto il TFR/TFS ai loro dipendenti a tassi inferiori (fisso 1%) del Rendistato gravato dello 0,30% (tasso medio Rendistato 2019 = 1,37% + 0,30% = 1,67%)».

 

Sistema di valutazione della performance individuale del personale: si vota !

scarica il documento  Comunicato n. 109 del 14 febbraio 2020
L'Amministrazione ha ufficializzato ieri l’avvio della procedura relativa alla performance individuale anno 2018 pubblicando nella intranet MEF la news che si riporta:

"Al termine del prescritto confronto con le OOSS, il decreto ministeriale del 17 gennaio 2020 ha introdotto un nuovo modello di valutazione della performance individuale del personale delle Aree del Ministero.

Il modello di valutazione opera attraverso una versione “ad hoc” della piattaforma “Cloudify Noi Pa”.

Le prime Istruzioni applicative, a cura del Dipartimento dell’Amministrazione Generale, del Personale e dei Servizi, adottate il 12 febbraio 2020 , riguardano la fase di "Autovalutazione" per il periodo 2018 e sono disponibili nelle sezione Intranet dedicata alla Valutazione della performance del personale delle Aree.

L’inserimento dei dati da parte del personale delle Aree sarà possibile da martedì 18 febbraio.

La fase “Autovalutazione 2018” resterà attiva fino al 17 marzo e alla stessa farà seguito la fase “Valutazione 2018”, riservata ai dirigenti-valutatori."

L’UNSA ribadisce la contrarietà all'intero impianto non riscontrando la sussistenza di una siffatta procedura nella Pubblica Amministrazione. Conferma comunque quanto già richiesto più volte al tavolo nazionale ovvero la necessità che l'Amministrazione faccia conoscere entro il prossimo mese di marzo 2020 quanto previsto per l'anno in corso (obiettivi e criteri).

In caso contrario sarà inevitabile procedere con il sistema dell'Autovalutazione anche per l'anno vigente.

 

Bollettino del 7 febbraio 2020

download3  Bollettino del 7 febbraio 2020

Bollettino

 

Sistema di valutazione della performance individuale del personale - Anno 2018

download4  Notiziario del 7 febbraio 2020 
Nel comunicato n. 108 del 5 febbraio u.s., tra le altre cose, avevamo rimarcato la nostra sorpresa in merito all’avvio della procedura ai fini della performance individuale che nonostante il comunicato stampa del MEF, in realtà non era stata mai esplicitata in maniera ufficiale alle OOSS. Oggi invece, a distanza di poche ore dal nostro comunicato, l’Amministrazione MEF mette le carte in tavola trasmettendo una informativa sindacale con la circolare che riassume ed esplicita tutta la questione collegandola al sistema Cloudify NoiPA.

Finalmente l’Amministrazione su nostra pressante iniziativa ha scoperto le carte !!! Vigileremo con estrema attenzione su tutto la procedura a tutela del personale che si troverà di fronte ad un processo del tutto nuovo ed inesplorato.

Rimaniamo inoltre in attesa di riscontri in merito alle altre tematiche sollecitate il 5 febbraio u.s.

 

Partita di poker dipartimentale

scarica il documento  Comunicato n. 108 del 5 febbraio 2020
Apprendiamo dal comunicato stampa n. 20 del 3 febbraio u.s. del nostro Ministero, che è in esercizio la piattaforma per la valutazione performance: il nuovo servizio del Ministero dell’Economia e delle Finanze disponibile per tutte le Amministrazioni pubbliche a supporto della valutazione della performance individuale, soluzione informatica sviluppata nell’ambito del progetto Cloudify NoiPa, in attuazione delle linee guida per il Sistema di misurazione e valutazione della performance (SMVP), emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica.

Il nuovo servizio realizzato risulterebbe, attualmente, in fase di sperimentazione: partito adesso con il MEF ed altre quattro amministrazioni pilota, “…sarà accessibile nel mese di maggio a tutte le P.A. Italiane, non solo a quelle aderenti al sistema NoiPA”.

È grande la nostra sorpresa nel leggere questa notizia che ci coglie del tutto alla sprovvista poiché nessuno riteneva che la sperimentazione, come affermato nel comunicato stampa, fosse già in essere, ma, ancor peggio, nessuno (personale e parti sociali) conosce le regole ed i criteri alla base di tutta la procedura che dovrà giudicare l’operato del singolo lavoratore.

Se così fosse, parrebbe del tutto paradossale.

Siamo di fronte all’ennesimo bluff ?

Come accade ultimamente, probabilmente si, infatti cosa dobbiamo dire della Riorganizzazione del MEF?

Il nuovo DPCM è già superato (vedi legge 19/12/2019 n.157), prima ancora dell’emissione dei relativi DM applicativi, infatti sembrerebbe in predisposizione un ulteriore DPCM per consentire l’emanazione del DM di riorganizzazione del MEF.

Ma il nostro Ministero sa dove vuole andare? Ha un progetto organico per il rilancio di tutta l’Amministrazione?

Siamo di fronte all’ennesimo bluff ?

Vogliamo parlare dei mancati pagamenti a favore del personale che anno dopo anno subiscono ritardi sempre più marcati: il 20% del FRD? Il comma 165? Il CUT?

Siamo di fronte all’ennesimo bluff ?

Altre questioni rimangono insolute e attendono una risposta da tutto il personale come le promesse relative ai passaggi tra le aree e all’interno delle aree.

Siamo di fronte all’ennesimo bluff ?

L’impegno del MEF per la tanto sbandierata stabilizzazione del personale in comando, che rischia di essere richiamato dalle Amministrazioni cedenti, che fine ha fatto?

Siamo di fronte all’ennesimo bluff ?

E che dire addirittura della grande operazione di sostegno (interpello e concorso pubblico) alla grave crisi degli uffici periferici (RTS e CCTT) nata sotto buoni propositi, ma che di fatto sembra naufragare?

L’iter dell’interpello sembrerebbe trasferire poche decine di colleghi dal Centro alla Periferia se i Dipartimenti continueranno a creare difficoltà ai rilasci dei nulla osta. Ed anche il recente concorso pubblico non sembra aiutare in tal senso poiché il numero complessivo dei vincitori potrebbe non raggiungere i posti messi a concorso (400) e se a tutto questo aggiungiamo un Capo Dipartimento (leggi Finanze) che nega l’assegnazione dei funzionari vincitori alle sedi periferiche (CTR e CTP) non comprendendo la grave situazione in cui versano i propri uffici beh allora non abbiamo più dubbi...............

 

……siamo di fronte a un bluff !!!!

 

Emergenza sanitaria "coronavirus"

scarica il documento  Nota CONFSAL-UNSA del 31 gennaio 2020  Dalla Federazione

Con una nota in data odierna, indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri ed al Ministro per la Pubblica Amministrazione, Massimo Battaglia, segretario generale CONFSAL-UNSA, "esprime preoccupazione per le notizie circa il diffondersi dell’emergenza sanitaria relativa al "coronavirus", responsabile di decessi in Cina e di contagi crescenti nel nostro Continente.

A seguito dello stato di emergenza dichiarato dal Consiglio dei Ministri nella seduta odierna, questa Federazione CHIEDE alle SS.VV. di voler impartire con urgenza a tutte le Amministrazioni Pubbliche opportune istruzioni volte ad adottare le più idonee e celeri misure di prevenzione a tutela dei lavoratori del pubblico impiego che -per l’attività istituzionale svolta- sono a maggior rischio di contagio".

 

Ritardato pagamento TFR/TFS ai lavoratori pubblici: l’UNSA invia una diffida al ministro della P.A.

scarica il documento  Comunicato CONFSAL-UNSA del 27 gennaio 2020  Dalla Federazione

Continua la battaglia dell’UNSA per porre fine allo scandaloso trattamento riservato ai soli lavoratori pubblici che al termine della loro attività lavorativa sono costretti ad attendere anni per ricevere il proprio TFR/TFS, dopo decenni di regolare contribuzione.

Il documento disponibile per il download contiene:

- il parere del Consiglio di Stato sul Regolamento del Governo di anticipo del Tfr/Tfs,

- l’invito ad adempiere e la diffida inviata dall’UNSA al Ministro per la Pubblica Amministrazione, On. Fabiana Dadone, per l’adozione di urgenti misure legislative volte a risolvere le criticità connesse al ritardato pagamento del Tfr/Tfs, così come indicato dalla Corte Costituzionale (sentenza n. 159/19)

- l’articolo de Il Messaggero che dà visibilità ad una tematica che riguarda tutto il mondo del pubblico impiego.

2020-01-27 diffida al ministro pa

 

Bollettino del 23 gennaio 2020

download3  Bollettino del 23 gennaio 2020
Bollettino

 

I diritti al contratto e alla carriera non sono barattabili

scarica il documento  Comunicato stampa CONFSAL-UNSA del 21 gennaio 2020  Dalla Federazione

«L’UNSA vuole una pubblica amministrazione moderna che passi attraverso il pieno rispetto dei lavoratori» dichiara il Segretario Generale della Federazione Confsal-UNSA Massimo Battaglia.

«Il Governo pensi ad essere concreto e a difendere il salario reale col rinnovo del contratto scaduto da un anno, senza spostare l’attenzione su promesse vaghe» continua Battaglia.

«Dobbiamo rinnovare la visione sul lavoro dipendente in cui i diritti vengono assicurati tanto al settore privato con i suoi costanti rinnovi contrattuali e le sue normative (ad esempio su malattia, Tfr, fino alla paternità) ma anche al settore pubblico, trattato da tempo come figlio di un dio minore».

Il Segretario Generale dichiara «Ci sono molte vertenze aperte nel pubblico impiego: da quella sul personale delle Agenzie Fiscali, all’ordinamento professionale, al pronto pagamento del Tfs/Tfr, fino ai rinnovi contrattuali. Su tutto questo il Consiglio Generale dell’UNSA dà pieno mandato al Segretario Generale di sollecitare importanti iniziative della Confsal per intervenire sul Governo e far sì che la quarta confederazione sindacale italiana sia parte attiva nel processo di cambiamento del Paese».

Battaglia conclude «Se il Governo non aprirà il confronto sui temi su esposti, non escludiamo a breve una protesta anche con modalità eclatanti. Perché nessuno può pensare di escludere una rappresentanza importante del Paese dal confronto democratico».

 

Incontro all'ARAN per la prosecuzione dei lavori della Commissione per il nuovo Ordinamento professionale

scarica il documento  Comunicato CONFSAL-UNSA del 16 gennaio 2020  Dalla Federazione

Oggi all’Aran si è tenuto un incontro per la prosecuzione dei lavori della Commissione per il nuovo Ordinamento professionale.

Una riunione comunque interlocutoria nel corso della quale l’Aran si è impegnata a predisporre un aggiornamento dell’elaborato precedente e ad elaborare una sintesi delle posizioni espresse da tutte le organizzazioni sindacali che, a breve, ci verrà inviato

Un processo, quello della Commissione, che si sta rivelando meno semplice di quanto immaginato perché legato a filo doppio alla fase del rinnovo contrattuale 2019-2021.

Nella legge di bilancio 2020, appena approvata in Parlamento, le risorse destinate ai rinnovi contrattuali sia per le quantità che per i vincoli al loro utilizzo sono insufficienti e, per di più, non si riscontrano risorse specifiche per il nuovo Ordinamento professionale.

Da ciò i nostri dubbi sulla reale volontà di completare i lavori con un prodotto finale che rispecchi le aspettative dei lavoratori, in un contesto organizzativo evoluto delle amministrazioni, in termini di impiego e di crescita professionale ed economica.

Sulla base di una convinzione, e cioè che un nuovo modello di classificazione del personale possa essere volano di amministrazioni pubbliche meglio organizzate e più capaci a rendere servizi migliori alla cittadinanza, come Confsal UNSA abbiamo ripetuto quanto già detto nelle precedenti riunioni.

Partendo da alcune questioni che sembrerebbero condivise, come ad esempio l’eliminazione della prima area e equivalenti, e da una analisi delle criticità degli attuali sistemi di classificazione in relazione al contesto organizzativo delle amministrazioni è per noi fondamentale porsi la domanda, e l’obiettivo di quale evoluzione si vuole dare a questo argomento.

Anche oggi abbiamo posto, fra le altre, l’idea della istituzione dell’Area Quadri e invitato i componenti la Commissione ad esprimersi in merito, così come abbiamo accennato alla possibilità del superamento dei blocchi normativi per le progressioni fra le aree.

A breve, come da impegno Aran, ci sarà un nuovo incontro; sarà l’occasione per capire se vi è una reale volontà a concludere i lavori in modo costruttivo.

 

Che delusione: tanto per pochi ... niente per tanti !!

scarica il documento  Comunicato n. 107 del 10 gennaio 2020
Si è svolto ieri il previsto incontro tra le OO.SS. e l’Amministrazione, rappresentata dalla Capo Dipartimento dott.ssa Valeria Vaccaro, con all’ordine del giorno:


- DM Prelex 2019:

L’Amministrazione ha presentato lo schema di Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze e la relativa documentazione ai cui sensi sono individuate a decorrere dall’annualità 2019, le misure ed i criteri di attribuzione della maggiorazione dell’indennità di amministrazione per il personale delle aree, e della retribuzione di posizione di parte variabile per il personale dirigente, per effetto delle modifiche legislative di cui alla L. 30/12/2018 n.145 art. 1 comma 353, lettera b).

L’UNSA ha chiesto per l’ennesima volta la modifica della norma originaria affinché venissero individuati gli Uffici destinatari dell’indennità in parola, e non il personale, ed ha ribadito con coerenza la propria contrarietà verso l’emanando provvedimento in quanto ha già spaccato in prima istanza il personale centrale rispetto a quello periferico ed ora finisce per mortificare le professionalità dei colleghi facenti parte degli stessi Uffici centrali poiché il beneficio è stato ristretto da oltre 1700 unità (vedi anno 2018) a poco più di 300 colleghi tra dirigenti e personale delle aree per il 2019.


- Varie ed eventuali:

Comma 165 – Cartolarizzazione La Ragioneria Generale dello Stato non ha ancora quantificato le somme per la predisposizione del decreto ministeriale e pertanto non è possibile immaginare tempi certi per la corresponsione.

CUT 2018 E’ in via di predisposizione il provvedimento che dovrebbe permettere di sottoscrivere l’accordo definitivo entro il mese di febbraio per l’immediata liquidazione.

FRD (ex FUA) 2018 Relativamente alla contrattazione integrativa territoriale, l’Amministrazione ha comunicato che mancano ancora 18 accordi di sede per poter provvedere in via complessiva alla liquidazione.

Valutazione della performance E’ ancora in fase di definizione l’applicativo informatico per la gestione della performance, i cui tempi di presentazione sono previsti per la fine del mese di gennaio.

Progressioni Economiche 2019 L’Amministrazione ha ribadito la propria volontà di svolgere i procedimenti relativi alle progressioni tra le aree ed all’interno delle aree nel corso di quest’anno, non potendo però indicare i tempi in quanto vanno definite preliminarmente le questioni legate alla valutazione della performance, quale elemento necessario.

Stabilizzazioni L’Amministrazione nell’interesse del buon funzionamento degli uffici, in particolare quelli periferici, ha garantito che entro l’anno provvederà alla stabilizzazione dei colleghi in posizione di comando “in”, tenuto conto che la politica del trattenimento è oramai consolidata.

Interpello A parere dell’Amministrazione la chiusura del procedimento slitterà al mese di febbraio. Tale lungaggine risulterebbe dovuta a parere dell’UNSA alle grosse difficoltà legate ai nulla osta da concedersi al personale per il transito da un dipartimento all’altro.

Assunzioni L’Amministrazione ha comunicato l’assunzione di 299 nuovi colleghi relativi alle sei procedure concorsuali per complessivi 400 posti, prevedendo l’accesso anche agli idonei per la copertura degli oltre 100 posti rimasti vacanti.


L’UNSA esprime la propria delusione circa gli esiti del Tavolo Nazionale in quanto i temi di confronto sono in discussione da oltre un anno senza trovare fin qui una definitiva soluzione, in particolar modo per quelli di natura economica.

Va sottolineato che molte di queste materie sono ostaggio dalla mancata definizione della Performance sulla quale l’Amministrazione sta lavorando da oltre due anni senza mai raggiungere un risultato.

Per tutto ciò l’UNSA rivolge alla nuova Capo Dipartimento l’invito a dare un rinnovato impulso a questa Amministrazione affinché vengano eliminate le iniquità e rispettate le legittime aspettative di “tutti” i lavoratori.

 

Bollettino del 9 gennaio 2020

download3  Bollettino del 9 gennaio 2020
Bollettino

 

Fondo di Previdenza MEF: pubblicata la Circolare 2020

download4  Notiziario del 27 dicembre 2019
Si comunica che il Fondo di Previdenza MEF ha pubblicato la circolare n. 1 relativa ai criteri validi dal 1 gennaio 2020.

Le percentuali di sovvenzione sono rimaste le stesse del 2019.

Le novità:

- per le patologie in tabella A il limite massimo del quinquennio è di € 60.000;

- le fatture emesse dal 1°/1/2020 posso essere sovvenzionate entro un anno (non più due anni) dalla data di emissione;

- le fatture per spese dentistiche emesse dal 1°/1/2020 devono essere accompagnate da un documento firmato e timbrato da parte del professionista, prelevabile dal sito del Fondo (www.fondoprevidenzafinanze.it), contenente il dettaglio della spesa, così come da nomenclatore, che dovrà poi essere inserito a sistema, a cura dell’iscritto, all’atto della compilazione della domanda e dell’inserimento della fattura (pag. 9 circ. n. 1/2020);

- l’una tantum, per una patologia presente in tabella A, può essere erogata entro un anno dalla data di riconoscimento dell’invalidità civile per detta patologia nella misura di almeno il 50%.

 

Contributi scolastici

download4  Notiziario del 18 dicembre 2019
Si comunica che si sono concluse le operazioni di controllo delle istanze presentate dal personale per l'assegnazione dei contributi scolastici, a breve i relativi rimborsi. La Comunicazione dell'Amministrazione è disponibile nella INTRANET - MEF - INFO E NEWS.

L'UNSA non può non esprimere soddisfazione e plauso per quanto fatto dalla Direzione del Personale DAG che, a fronte delle 1115 istanze presentate, ha ritenuto opportuno incrementare in maniera significative le risorse, tanto da poter accogliere tutte le richieste dei colleghi in possesso dei previsti requisiti.