Schema di DM di riorganizzazione del MEF

scarica il documento   Comunicato n. 64 del 15 maggio 2017
Riguardo lo Schema di DM di riorganizzazione del MEF, oggetto del notiziario del 26 aprile u.s., destano sorpresa le modifiche organizzative previste per gli uffici periferici, le RTS, dove si riscontra un ulteriore ricorso ad accorparmenti di sedi (Cagliari/Oristano, Bergamo/Brescia e Frosinone/Latina) che comportano un’ulteriore riduzione di tre posti di funzione dirigenziale, a distanza di appena un anno dalla riorganizzazione delle RTS disposta con il D.M. del 3 settembre 2015.

Pertanto, la Segreteria si è attivata per una richiesta di incontro con l’Amministrazione e, nell’assicurare massima attenzione e vigilanza sull’operato dell’Amministrazione, provvederà ad aggiornare la categoria non appena saranno comunicati nuovi elementi informativi.

 

Rimborso parziale delle spese sostenute per il trasporto pubblico locale

scarica il documento Notiziario dell' 11 maggio 2017 In evidenza
Con nota n. 57999 del 3 maggio 2017, la Direzione del Personale del DAG ha reso note le modalità per il parziale rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di titoli di viaggio per il trasporto pubblico locale a favore del personale in servizio, per l’anno 2016.

Per accedere all'iniziativa ogni interessato, dalla propria postazione di lavoro, dovrà compilare la richiesta direttamente online, utilizzando l'applicativo reso disponibile nella sezione dedicata all'iniziativa "MEF PER ME - Mobilità sostenibile".

 

Regolamento Interno per l’adozione del lavoro agile

scarica il documento  Notiziario del 10 maggio 2017
Con nota n. 61118 del 9 maggio 2017, l’Ufficio Relazioni Sindacali ha trasmesso alle OO.SS. copia della bozza del “Regolamento Interno per l’adozione del lavoro agile”.

 

Graduatorie definitive delle progressioni economiche 2016

scarica il documento  Notiziario del 4 maggio 2017
In data odierna sono state pubblicate sul sito MEF (Sez. Concorsi) le graduatorie definitive delle progressioni economiche 2016. Nell'allegato tutti i link alla documentazione on-line.

 

Contributo unificato 2015

scarica il documento   Notiziario bis del 26 aprile 2017
Con delibera della Presidenza della Giustizia Tributaria n. 2621 del 15/11/2016 sono state individuate le Commissioni Tributarie virtuose per l’anno 2015.

 

Schema di DM di riorganizzazione del MEF

scarica il documento   Notiziario del 26 aprile 2017
Trasmesso dall'Amministrazione in data 24 aprile c.a. lo schema di DM di modifica al DM 17/07/2014, al DM 20/10/2014, al DM 3/09/2015 e al DM 19/03/2016, concernente modifiche all'assetto organizzativo di taluni uffici del MEF.

 

Resoconto dei lavori del Consiglio Nazionale

scarica il documento  Comunicato n. 63 del 13 aprile 2017
Il 24 e 25 marzo u.s. si è tenuto a Napoli presso il Grand Hotel Oriente il Consiglio Nazionale del nostro Sindacato che ha visto una proficua partecipazione dei delegati che hanno molto apprezzato il lavoro svolto dalla Segreteria Nazionale che, oltre ad avere scelto la sede in omaggio alla Segreteria Provinciale di Napoli che vanta il più alto numero di iscritti, ha dato ai colleghi partecipanti la possibilità di apprezzare e conoscere più da vicino una delle città indubbiamente più belle a livello nazionale sotto il profilo storico, culturale e turistico.

I lavori si sono aperti, come di consueto, con la relazione del Segretario Nazionale che ha illustrato nel dettaglio tutti gli impegni che nella scorsa stagione hanno visto il Sindacato in prima fila in particolar modo nella sottoscrizione di cospicui accordi economici, quali il FUA 2015, la Cartolarizzazione 2014, le Posizioni Organizzative nonché le Progressioni Economiche. Altro impegno assunto lo scorso anno è l’equiparazione nel MEF dell’Indennità di Amministrazione, che, a nostro avviso, potrebbe vedere la risoluzione nell’ambito della prossima stagione contrattuale.

Inoltre, rimaniamo in attesa dell’emanazione del bando di stabilizzazione di gran parte dei colleghi comandati e distaccati che operano attualmente nel nostro Ministero per il quale abbiamo richiesto un ulteriore incremento dei posti. Poi, con particolare riguardo alla parte economica, l’impegno dell’UNSA sarà quello di procedere ad una revisione della distribuzione del salario accessorio ed anche riguardo al Contributo Unificato, il nostro Sindacato rimane in prima linea.

Il 2017 sarà un anno particolarmente impegnativo anche per la nostra Federazione che dovrà agire su diversi fronti, primo fra tutti quello normativo contrattuale sulla base delle modifiche annunciate dal Governo a seguito degli impegni assunti lo scorso dicembre con le parti sociali, laddove ha inteso restituire ai Sindacati maggiormente rappresentativi quelle peculiarità cancellate dai decreti legislativi n. 150/2008 e n. 165/2001 e giungere finalmente dopo otto lunghissimi anni alla stipula di un nuovo CCNL.

Infine, con una nota dei giorni scorsi, l’Ufficio Relazioni Sindacali ha comunicato il nuovo grado di rappresentatività Nazionale delle OO.SS. del MEF per l’anno 2017 dove l’UNSA ha raggiunto il: 21,18% (+0,35%) per le Aree Professionali e 23,68% (+3,50%) per l’Area della Dirigenza. E’ sempre con grande soddisfazione che accogliamo il dato percentuale relativo alla nostra organizzazione che conferma e rafforza ulteriormente in entrambi i comparti la seconda posizione a livello nazionale in termini di rappresentatività ministeriale e premia oltretutto il lavoro svolto da tutto il gruppo dirigente del sindacato ma anche l’impegno di ogni lavoratore che con la propria adesione ha scelto di essere rappresentato dall’UNSA.

 

Nuova disciplina dell'orario di lavoro e di servizio

scarica il documento  Notiziario del 12 aprile 2017
Il Consigliere Luigi Ferrara ha presentato la bozza della Determina sulla disciplina dell’orario di servizio e di lavoro presso gli Uffici Centrali del Ministero.

In merito le RSU Tesoro-Rgs-Dag-Udcap hanno presentato una serie di proposte, condivise dall’UNSA, che sono state solo in parte accolte dall’Amministrazione ed in particolare l’orario settimanale con 4 rientri pomeridiani e la possibilità di effettuare straordinario per il personale che opta per l’orario delle 7h e 12m. La nuova determina integrata dalle proposte accolte sarà emanata a breve.

 

Una Amministrazione pubblica vecchia: il fallimento del servizio pubblico e’ un progetto politico?

scarica il documento  Nota CONFSAL-UNSA del 30 marzo 2017 Dalla Federazione

Può apparire come un gioco di parole, ma non lo è perché nei numeri si rispecchia la volontà dei governi, passati, presenti e futuri, sul progetto politico della “amministrazione pubblica” e che determina quali servizi, quantitativi e qualitativi, si vogliono rendere alla cittadinanza di questo Paese.

Sono numeri impietosi, specie quelli sugli occupati nei servizi pubblici e sulla loro età media. Lungi dal pregiudizio che la sola età sia un criterio valido per la rottamazione, riteniamo però intellettualmente onesto riconoscere che, in termini generali, all’avanzare dell’età vi sia una minore propensione all’aggiornamento e alla riqualificazione professionale e che vi siano maggiori difficoltà a stare al passo con l’evoluzione tecnologica dei processi lavorativi.

Certo l’esperienza può anche sopperire, a volte, ad altri deficit di conoscenza e/o di familiarità con strumenti informatici ed applicativi sempre più evoluti, ma sappiamo bene che così non si risolve alcun problema, anzi si rischia di consolidare in alcuni casi sacche di potere o prassi negative.

C’è bisogno di investimenti nella pubblica amministrazione, per la formazione, e per l’innovazione; ma soprattutto c’è bisogno di quel ricambio generazionale di cui tanto si parla e mai si realizza; i concorsi per l’accesso nella pubblica amministrazione dovrebbero rientrare nella fisiologicità del mercato del lavoro e non essere eventi eccezionali tali da dimostrarsi impraticabili come, per citare un caso, dimostra il recente bando di concorso del Ministero della giustizia per l’assunzione di 800 unità con circa 308.000 partecipanti.

C’è un problema occupazionale in un Paese dove è sempre più drammatico, in particolare per i giovani, trovare lavoro; c’è un problema di ricambio generazionale che, oltre sulla quantità, si riflette anche sulla qualità dei servizi.

Dall’incrocio dei dati (età anagrafica e anzianità di servizio), allarmanti nella loro dimensione, e con una proiezione nei prossimi quattro- cinque anni, solo considerando le uscite per limiti di età e per dimissioni con diritto a pensione, appare in tutta la sua evidenza la necessità e l’urgenza di un progetto politico straordinario, serio e concreto, per la Pubblica Amministrazione. L’emorragia quantitativa e qualitativa alla quale saranno sottoposte le Amministrazioni pubbliche non si ferma con i proclami e se si parla di disoccupazione e di come intervenire per lenirla, non c’è alcun dubbio che la Pubblica Amministrazione debba essere parte attiva in questo contesto. Se questa emorragia non sarà arrestata, la P.A. non sarà in grado di assicurare i servizi, anche quelli essenziali, alla popolazione. Sarebbe il fallimento dello Stato, non tanto economico ma come progetto politico.

 

2017 fallimento del servizio pubblico

 

Progressioni economiche 2017

scarica il documento  Comunicato n. 62 del 30 marzo 2017
Si è svolto ieri, 29 marzo, alla presenza del Capo del IV Dipartimento Cons. Luigi Ferrara, il previsto incontro con l’Amministrazione, con all’ordine del giorno:

- Progressioni economiche 2017

- Indennità ai sensi dell’art. 32, comma 2, CCNL 16/02/1999.

Sul primo punto l’Amministrazione ha presentato una nuova bozza d’accordo che recepisce buona parte delle proposte che l’UNSA aveva presentato nei precedenti incontri del 23 febbraio e del 16 marzo u.s. ed, in particolare, quella relativa ad una più equa suddivisione dei passaggi programmati per fasce, così da soddisfare un maggior numero di domande presentate dai partecipanti rimasti esclusi dalle graduatorie del 2016. Tale accordo permette, tra l’altro, ai colleghi che hanno già effettuato nel 2016 la formazione, di mantenere il punteggio già conseguito e, oltremodo, qualora non soddisfatti del punteggio ottenuto, di ripetere l’esame.

La nuova assegnazione prevista di 2.400 nuove progressioni economiche, sommata alle 6.400 del 2016, permetterà così di raggiungere e superare il prefissato obiettivo di riqualificare il 90% del personale, così come richiesto dalle OO.SS. firmatarie.

Nella seconda parte della bozza d’accordo l’Amministrazione, pur riducendone l’impatto economico che era stato oggetto delle nostre critiche nelle precedenti riunioni, ha ostinatamente voluto rivalutare una serie di indennità sulle quali l’UNSA ha fatto una serie di rilievi. La riunione è terminata con la firma dell’accordo da parte della maggioranza delle OO.SS.

 

16 marzo 2017: incontro dell’Amministrazione con le OO.SS.

scarica il documento  Comunicato n. 61 del 17 marzo 2017
Si è svolto ieri, 16 marzo, il previsto incontro con l’Amministrazione con all’Ordine del Giorno:

- FUA 2016, accordo di regolazione;

- progressioni economiche ed indennità ai sensi dell’art. 32, comma 2, CCNL 16/02/1999.

In apertura della riunione, il Cons. Ferrara ha informato che a breve sarà convocata una riunione, con la presenza del Sottosegretario On. Baretta, riguardante tutte le problematiche in essere relative al salario accessorio (Fua-Cartolarizzazione-Contributo unificato) aggiornandoci poi sulla prossima pubblicazione del bando di stabilizzazione del personale in comando o in distacco al Mef che prevede la definizione del rapporto lavorativo per almeno 260 unità.

In merito ai punti all’O.D.G., il Capo Dipartimento ha presentato due proposte, la prima riguardante la definizione dei criteri di erogazione delle risorse del FUA 2016 e l’altra l’utilizzo delle risorse del FUA 2017 allo scopo di finanziare gli sviluppi economici, ulteriori posizioni organizzative ed indennità varie.

Dopo una prolungata ed approfondita discussione protrattasi fino al pomeriggio, le parti hanno ritenuto di sottoscrivere solo il primo accordo, rimandando al prossimo incontro la definizione del secondo in merito al quale le OO.SS. hanno presentato varie richieste di modifiche che l’Amministrazione si è riservata di valutare.

In ordine al secondo punto dell’OdG, l’UNSA, pur ritenendosi soddisfatta per lo sforzo dimostrato dall’Amministrazione che ha previsto l’importo di circa 5 milioni di euro per gli sviluppi economici 2017, stanziamento, questo, che consentirà il passaggio di 2.400 colleghi nel corso dell’anno, ha sollevato forti perplessità sulla istituzione di ulteriori fondi per le posizioni organizzative e per altre molteplici indennità.

 

23 febbraio 2017: incontro dell’Amministrazione con le OO.SS.

scarica il documento  Comunicato n. 60 del 24 febbraio 2017
Si è svolto ieri, 23 febbraio, il previsto incontro con l’Amministrazione con all’Ordine del Giorno:

- informative varie;

- FUA 2016, accordo di regolazione.

Sul primo punto si è soffermato il Capo delegazione, Cons. Luigi Ferrara, fornendo alcune informazioni riguardanti il piano di emergenza ormai in via di definizione e la formazione sul D.lgs. 81/2008 che ha interessato circa un terzo di tutto il personale MEF. A tal proposito, ha dato conferma che sullo stipendio di marzo saranno corrisposti gli arretrati maturati dal 1° gennaio 2016 a seguito delle ultime progressioni economiche ed ha comunicato che entro il 24 marzo p.v. verranno completate le prove di esame dei rimanenti colleghi.

Riguardo il salario accessorio ed, in particolare, il comma 165, la parte pubblica, pur ammettendo che le risorse alimentanti si sono ridotte, ha tuttavia garantito il massimo impegno possibile al fine di mantenere le quote degli anni precedenti e, nel contempo, renderle stabili per il futuro.

In merito alla nostra “vertenza” sulla perequazione dell’indennità d’amministrazione (MEF- Giustizia Tributaria), il Cons. Ferrara ha riferito che la questione è al vaglio degli organi del Ministero e che, in ogni caso, sarà necessario il ricorso ad un apposito atto normativo per ottenere tale riconoscimento.

In ultimo, è stata data la conferma che verranno stabilizzati tutti i comandati presenti nella nostra Amministrazione, con l’esclusione delle stabilizzazioni a titolo oneroso.

E’ appena il caso di ricordare che l’UNSA, non più tardi di due giorni prima della riunione di ieri, con il comunicato n. 59 del 21 febbraio u.s., aveva espresso forti perplessità sui contenuti dell’O.d.G proposto dall’Amministrazione. Al riguardo, bisogna riconoscere che la parte pubblica, con l’informativa resa, ha sostanzialmente incluso nella discussione i numerosi argomenti, sui quali venivano fortemente invocate risposte nel medesimo comunicato.

 

Convocazione delle OO.SS. del 23 febbraio 2017: un O.d.G. vago o incompleto

scarica il documento  Comunicato n. 59 del 21 febbraio 2017
In merito alla convocazione del 23 febbraio p.v. pervenuta con nota n. 23068 del 20/2/2017, indetta a distanza di ben due mesi dall’ultimo tavolo negoziale del 21 dicembre u.s., questa Organizzazione Sindacale rappresenta la necessità che l’apposito O.d.G., piuttosto vago, per la verità, oltre che formale nella indicazione “Informative varie”, possa prevedere prioritariamente discussioni di più ampio respiro al fine di consentire il necessario confronto con l’Amministrazione su una serie di istituti contrattuali non ancora definiti e non più rinviabili nonché su altre tematiche che sono di notevole rilevanza giuridica ed economica per molti lavoratori del MEF.

 

Modifiche all'ordinamento del lavoro pubblico

scarica il documento  Comunicato CONFSAL-UNSA del 16 febbraio 2017  Dalla Federazione

Resi noti i testi relativi alle modifiche dei D.Lgs. 165/01 e 150/09, consegnati dal Governo il 15 febbraio u.s. nel corso dell’incontro tra le OO.SS. e il Ministro Madia.