Lutto: scomparsa l'amica Francesca La Fiora

download5  Avviso del 14 gennaio 2021
Con profonda tristezza diamo la notizia della prematura scomparsa dell'amica Francesca La Fiora avvenuta nei giorni scorsi.
Rappresentante Nazionale del nostro Sindacato, da decenni impegnata nelle lotte più significative, resterà incancellabile nei nostri cuori per il suo instancabile impegno umano e per la sua grande passione sindacale.
lutto

 

Bollettino del 13 gennaio 2021

download3  Bollettino del 13 gennaio 2021

Bollettino

 

Nomina del Presidente del coordinamento ed integrazione della Segreteria Nazionale

scarica il documento  Comunicato n. 127 dell' 11 gennaio 2021
In data 3 dicembre 2020 si è svolto, in video conferenza, il Consiglio Nazionale nel corso del quale il Segretario Nazionale Massimo Cassone, tra le varie questioni, ha proposto la nomina della Sig.ra Angela Tripputi come Presidente del Consiglio Nazionale carica vacante da tempo dopo la scomparsa di Pippo Conti e la nomina dei Sigg. Titti D’Anna, Gaetano Munafò e Emma Tripodi, come Consiglieri Nazionali aggiunti a questa Segreteria.
Le proposte sono state approvate all’unanimità. Inoltre la Segreteria Nazionale, riunitasi da remoto in data 10 dicembre u.s., ha ratificato le nomine sopra indicate con decorrenza 1 gennaio 2021. Ai colleghi vanno i nostri complimenti e l’augurio di un proficuo lavoro.

 

Fissate le udienze per il ricorso FLAT TAX e per il ricorso TFR/TFS

scarica il documento  Nota CONFSAL-UNSA del 22 dicembre 2020  Dalla Federazione

Si rende noto che sono state fissate le udienze per le iniziative giurisdizionali intentate dall’UNSA a difesa dei lavoratori pubblici:
- RICORSO FLAT TAX, sul discriminatorio sistema di tassazione a cui sono soggetti i dipendenti pubblici: udienza a Marzo 2021, Tribunale di Catania;
- RICORSO TFR/TFS, sulla discriminatoria tempistica di erogazione del Tfr/Tfs di spettanza ai lavoratori del pubblico impiego: udienza a Maggio 2021, Tribunale di Velletri.


2021 ricorsi unsa

 

Fondo di Previdenza MEF: pubblicata la Circolare 2021

download4  Notiziario del 22 dicembre 2020 
Si comunica che il Fondo di Previdenza del Personale del MEF ha emanato la Circolare n. 1/2021 relativa ai criteri di erogazione per l’indennità aggiuntiva al TFR e anticipazioni, per le sovvenzioni e altre prestazioni assistenziali, per il quinquennio 2021-2025 - ANNO 2021.

La Circolare in questione e un documento di sintesi dei criteri 2021 sono disponibili per il download.

Con l'occasione si rinnovano gli auguri di buone feste.

 

Performance individuale 2018

download2  Comunicato n. 126 del 18 dicembre 2020 
Si è svolto ieri il previsto incontro con l’Amministrazione con all’O.d.G.: - Informativa "Esiti della valutazione 2018 del personale delle aree e istruzioni applicative 2019".

L’Amministrazione ha presentato dapprima i risultati generali della valutazione relativi alla Performance individuale 2018 e a seguire ha illustrato il sistema di valutazione per l’anno 2019, il cui contenuto è disponibile per il download.

Per il 2020 l’Amministrazione sta valutando la possibilità di confermare, in considerazione della particolarità dell’anno in corso, lo stesso sistema di valutazione in essere.

Con questa soluzione, l’Autorità Amministrativa ritiene di poter concludere il “prima possibile” il previsto triennio di valutazione della Performance individuale necessario (a suo giudizio) per lo svolgimento delle progressiomni economiche e dei passaggi tra le aree. L’UNSA da sempre impegnata su questo argomento nutre forti perplessità sui tempi che sicuramente faranno slittare i tanti attesi istituti sopra menzionati almeno alla fine del 2022.

Nessun accenno all’utilizzo dei risparmi di spesa (buoni pasto, straordinario etc.)


Ahinoi questo 2020 è proprio un anno strano ... ancor prima di Natale sembra già arrivata la Befana a portare il carbone !!!!!

 

Bollettino del 14 dicembre 2020

download3  Bollettino del 14 dicembre 2020

Bollettino

 

Ministro Dadone: "ipse dixit" (sulla corresponsione del buono pasto in regime di smart-working)

scarica il documento  Comunicato n. 125 dell' 11 dicembre 2020
L’UNSA in questi mesi difficili ha più volte affrontato, tra le varie questioni, quella legata alla corresponsione del buono pasto in regime di smart working.

L’UNSA con nota del 5 maggio u.s. ha chiesto all’Amministrazione di trovare soluzioni in tal senso, tra le quali veniva suggerito che le risorse residue (buoni pasto, straordinario, etc.) potessero essere destinate ugualmente ai lavoratori previa veicolazione nel Fondo Risorse Decentrate.

Nel corso dei mesi la questione ha assunto contorni più chiari alla luce della norme ed interpretazioni intervenute fino alla lettera aperta del 6 dicembre u.s. della Ministra Dadone che suggerisce "...la riallocazione delle risorse derivanti dai risparmi che il lavoro agile porterà con sé prevedendo che una parte di queste finisca nei fondi delle amministrazioni per la contrattazione decentrata integrativa..." proprio come da noi proposto nella nota sopra citata.

Premesso quanto sopra l’UNSA intende sollecitare la sensibilità dell’Amministrazione al fine di poter trovare soluzioni atte a definire tale questione molto sentita dai lavoratori, come del resto sta avvenendo in altri contesti della Pubblica Amministrazione.

 

Nuova polizza dipendenti MEF responsabilità civile e patrimoniale

scarica il documento  Comunicato n. 124 del 1° dicembre 2020 Hand left

L’UNSA-Coordinamento MEF, dopo aver sottoscritto una polizza assicurativa, gratuita per gli iscritti, per gli eventuali contagi da COVID-19, comunica che ha portato a termine anche una convenzione assicurativa per una polizza per i rischi patrimoniali riconducibili alla “Colpa Grave” disegnata specificatamente per i Dipendenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Tale convenzione presenta in particolare:

  • il vantaggioso rapporto tra massimale assicurato e costo della polizza, specie se raffrontato alle tariffe del mercati per i prodotti assicurativi del ramo in argomento;
  • le valide condizioni normative, anche in considerazione del fatto che in questi ultimi anni l'estensione garantita dalle normali clausole della cosiddetta Garanzia Postuma hanno subito un notevole ridimensionamento, per lo più riconducendo in caso di cessazione dell'attività l'operatività delle garanzie alla data di effetto di questa polizza, anziché la data di efficacia;
  • l'unico significativo criterio di selezione a priori degli assicurati, che per aderire dovranno poter dichiarare nel corso della rapida compilazione del form di adesione di non avere ricevuto alcuna richiesta di risarcimento in ordine a comportamenti colposi, né di essere a conoscenza di fatti e circostanze che possano far prevedere la ricezione di una richiesta di risarcimento relativa all'attività assicurata.

Di seguito i principali aspetti della Convenzione:

MASSIMALI: Massimale per sinistro/anno: ogni aderente potrà scegliere 4 opzioni:
a) Euro 1.000.000
b) Euro 1.500.000
c) Euro 2.500.000
d) Euro 5.000.000
Massimale di corresponsabilità: Euro 10.000.000

RETROATTIVITA': 10 anni

POSTUMA (per cessazione attività): fino a 5 anni gratuita

CARICHE AGGIUNTIVE: Si possono assicurare fino a 5 incarichi svolti presso o per conto dell' Ente di appartenenza, versando semplicemente il premio corrispondente alla funzione che prevede il premio maggiore (cd Incarichi in Rappresentanza);
Si possono inoltre assicurare 2 ulteriori incarichi oltre quelli in rappresentanza, versando il 75% del premio per ciascun incarico (cd incarichi Autorizzati)

CAMBIO/ACQUISIZIONE DI UN INCARICO IN CORSO DI ANNO: Se il nuovo incarico è svolto nell'Ente per il quale il soggetto è già assicurato non è previsto l'obbligo di comunicazione né alcuna integrazione di premio; se viceversa il nuovo incarico viene svolto presso Ente diverso, per la relativa estensione della copertura il Cliente verserà una somma pari al 50% del premio corrispondente al nuovo ruolo acquisito.

FRANCHIGIA, DURATA, EFFETTO: Non sono previste franchigie; 12 mesi, senza obbligo di rinnovo alla scadenza; dalle ore 24.00 del giorno dell'incasso del premio a seguito del pagamento avvenuto con le semplici modalità indicate sul portale.

Nella speranza di aver offerto agli iscritti ciò che possa tornare utile per l’attività professionale svolta, invitiamo gli interessati a contattare direttamente questa Segreteria Nazionale (tel. 064828232) per ogni ulteriore informazione.

POLIZZA DIPENDENTI MEF PER RESPONSABILITA' CIVILE E PARTRIMONIALE

 

2020 polizza resp civile patrimoniale

 

25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne

download5  25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne

In piedi, Signori, davanti ad una Donna

(William Shakespeare)

 

Per tutte le violenze consumate su di Lei,

per tutte le umiliazioni che ha subito,

per il suo corpo che avete sfruttato,

per la sua intelligenza che avete calpestato,

per l'ignoranza in cui l'avete lasciata,

per la libertà che le avete negato,

per la bocca che le avete tappato, per le ali che le avete tagliato,

per tutto questo: in piedi, Signori, davanti ad una Donna.

 

E non bastasse questo, inchinatevi ogni volta che vi guarda l'anima,

perché Lei la sa vedere,

perché Lei sa farla cantare.

In piedi, Signori, ogni volta che vi accarezza una mano,

ogni volta che vi asciuga le lacrime come foste i suoi figli,

e quando vi aspetta, anche se Lei vorrebbe correre.

 

In piedi, sempre in piedi, miei Signori,

quando entra nella stanza e suona l'amore

e quando vi nasconde il dolore e la solitudine

e il bisogno terribile di essere amata.

Non provate ad allungare la vostra mano per aiutarla

quando Lei crolla sotto il peso del mondo.

 

Non ha bisogno della vostra compassione.

Ha bisogno che voi vi sediate in terra vicino a Lei

e che aspettiate che il cuore calmi il battito, che la paura scompaia,

che tutto il mondo riprenda a girare tranquillo.

E sarà sempre Lei ad alzarsi per prima

e a darvi la mano per tirarvi su

in modo da avvicinarvi al cielo,

in quel cielo alto dove la sua anima vive

e da dove,

Signori,

non la strapperete mai..

 

 

9 mesi di attesa per il CUT 2018

scarica il documento  Comunicato n. 123 del 19 novembre 2020

9 MESI DI ATTESA PER IL CUT 2018

LA CICOGNA??? AL MEF SI E’ PERSA!!! ?

 

 

Com’è noto in data 19 febbraio 2020 è stata sottoscritta tra Amministrazione e parti sociali la contrattazione inerente la corresponsione ai lavoratori delle Commissioni Tributarie del compenso relativo al Contributo Unificato (CUT 2018).

Nello stigmatizzare il negligente comportamento da parte degli organi preposti, rimane ad oggi inspiegabile il mancato pagamento, atteso che sono da tempo in disponibilità dell’Amministrazione tutti gli elementi, giuridici ed amministrativi, al fine di procedere alla liquidazione per venire incontro alle legittime aspettative dei lavoratori.

A distanza di NOVE MESI (una maternità!) il compenso in parola non è stato ancora corrisposto, né vedrà luce entro questo mese come riferito dai vertici dell’Amministrazione durante l’ultimo incontro sul FRD 2019.

La favola racconta che … una cicogna vola tra le nuvole e porta tra il becco un lenzuolino con dentro il Contributo Unificato Tributario oramai vecchietto. A un certo punto il vecchietto (CUT 2018) alza lo sguardo verso la cicogna e, con aria rassegnata: "Cicogna, sinceramente… ci siamo persi vero !?"


Noi speriamo invece che si tratti solo di ritardo, ma che non sia dovuto all’elefantiaca velocità di questa Amministrazione, perché l’elefante ha la gravidanza più lunga in natura, ben 22 mesi, ma sia legata all’incapacità, perché come ben sapete gli asini partoriscono dopo 10 mesi, e così i colleghi della Giustizia Tributaria potrebbero festeggiare la riscossione del Contributo per il prossimo Santo Natale.

 

Massimo Battaglia (CONFSAL) e Giuseppe Carbone (FIALS): basta offese ai lavoratori pubblici !

scarica il documento  Comunicato CONFSAL-UNSA del 17 novembre 2020  Dalla Federazione

"Alcuni media continuano l’attacco spudorato al lavoro pubblico, senza peraltro sapere chi sono i lavoratori e cosa fanno nel concreto. Ultimamente si assiste a un valzer di offese, specie di politici senza poltrona in cerca di facile visibilità" affermano Massimo Battaglia e Giuseppe Carbone, Segretari Generali rispettivamente di Confsal-UNSA e FIALS-Confsal.

"Vorremmo ricordare loro che medici, infermieri, dipendenti dei tribunali e delle carceri, del fisco e delle questure, della previdenza e dell’assistenza sociale, vigili del fuoco, forze di polizia, sono dipendenti pubblici e rappresentano lo Stato ed erogano tutti giorni un servizio che è insostituibile, a meno che non si voglia privatizzare tutto ciò che è pubblico ed essenziale, smantellando così il concetto di stato contemporaneo. La continua delegittimazione del lavoro pubblico mira a questo – si chiedono Battaglia e Carbone - o cavalca la facile onda del risentimento perché non si hanno argomenti costruttivi ?"

"Certo migliorare si può" continuano i Segretari Generali "anzi si deve, ma certamente non prendiamo insegnamenti da chi fa la voce grossa sfuggendo a un contraddittorio. Si ricordi che non sempre chi grida più forte ha ragione".

"Noi capiamo il momento doloroso per il nostro paese e stiamo facendo la nostra parte con coscienza ed etica del lavoro, ma non possiamo accettare attacchi generalizzati e gratuiti da chi che sia".

 

F.R.D. 2019 - Annus Horribilis anche per l’Amministrazione!

scarica il documento  Comunicato n. 122 del 6 novembre 2020

Mai come questa volta è difficile interpretare e commentare l’esito della contrattazione dello scorso 28 ottobre sul FRD 2019 atteso che l’esito, che non ha dato risposte diverse dal primo incontro, ha prodotto un forte strappo sindacale, da parte dell’Amministrazione, mai accaduto prima nel nostro Ministero.

Nei fatti, la delegazione trattante del MEF ha riproposto la stessa bozza di oltre tre mesi fa, precisamente il 29 luglio, in sede di primo incontro, durante il quale tutti i sindacati la ricusarono unitariamente e unanimemente, in quanto non furono accolti gli impegni assunti l’anno precedente, il 26 settembre 2019 sul FRD 2018, quando le parti si dettero reciprocamente atto dell’intenzione di verificare la fattibilità di attivazione delle procedure per lo sviluppo economico all’interno delle aree con decorrenza 1°gennaio 2020 e della revisione dei criteri di conferimento e revoca delle posizioni organizzative.

Purtroppo un confronto mai avvenuto e che causa danni economici ai lavoratori del MEF già fiaccati dalla snervante pandemia che sta causando alle famiglie difficoltà economiche incalcolabili.

Stavolta però l’accordo è stato sottoscritto da una esigua rappresentatività sindacale, poco più del 21%, data dalle firme di Cisl e Confintesa, a nostro parere, cadute nel tranello politico dell’Amministrazione che, strumentalizzandone la complicità, ottiene il massimo senza far niente: impone la propria volontà, non riconosce gli impegni già assunti in precedenza, si sottrae al confronto ed alla contrattazione che avrebbe dovuto invece avvicinare le parti e, appellandosi al raggiungimento del maggior consenso sindacale possibile, procede infine alla validazione della contrattazione, il tutto in un limite temporale di un’ora e mezza data alla riunione come precedentemente indicato già nella convocazione stessa (tutto previsto prima?).

Il “massimo consenso sindacale possibile” deve essere uno strumento da usare in via del tutto eccezionale e non continuativamente come sta facendo l’Amministrazione in questo ultimo anno, mettendosi d’accordo con una sparuta minoranza ha la meglio sulle istanze della maggioranza: non sembrano questi i binari della democrazia e del rispetto tra le parti ma sembra prepotenza un modo per riaffermare un vecchio detto “Divide et impera”.

L’UNSA, nel corso di quest’anno, ha più volte sollecitato inutilmente l’Amministrazione ad approntare in tempi brevi gli istituti contrattuali posti in essere, percependo nel recente cambio dei vertici politici e amministrativi uno strano rallentamento in termini di fattività e di fronte al perdurare di questa situazione ha lavorato alacremente per dare alla luce un documento condiviso da tutti (vedi comunicato unitario del 16 settembre u.s.) per richiamare l’Amministrazione al rispetto dei propri doveri.

Nonostante tutto ciò l’UNSA ha ricevuto l’invito da un’altra Organizzazione Sindacale ad avere…..necessaria maturità e capacità di leggere il momento…”, invito che rimandiamo al mittente ricordandole, inoltre, le battaglie che la nostra organizzazione ha sempre sostenuto per tutti i colleghi che riconoscenti ci permettono, con la loro iscrizione, di fregiarci anche per il 2020 di essere la sigla con il maggior numero di iscritti al MEF.

 

Calcolo dell’Assiduità Partecipativa - Valutazione anno 2018

scarica il documento  Informativa del 4 novembre 2020

Con Prot. n. 113864/2020 l'Ufficio Relazioni Sindacali ha fornito gli elementi informativi di cui all'allegato documento, inerente l’algoritmo di calcolo dell’Assiduità Partecipativa - Valutazione anno 2018.

 

F.R.D. 2019 ... ennesimo accordo in disaccordo !

scarica il documento  Comunicato n. 121 del 28 ottobre 2020

Si è svolto oggi il Tavolo Nazionale per la prosecuzione della contrattazione relativa al F.R.D. 2019.

L'incontro si è concluso con il raggiungimento dell'accordo tra l'Amministrazione e solamente 2 delle 7 sigle rappresentative dei lavoratori.

Nell'accordo che, oltre a ricalcare quello del 2018, è stata inserita una clausola programmatica relativa agli sviluppi economici all’interno delle aree (importo ridicolo e tempi indefiniti), la rivisitazione delle Posizioni Organizzative (2022?????) e delle varie indennità (???????????????).

La nostra esperienza ci porta a immaginare, con molta preoccupazione, che i tempi ipotizzati saranno lunghissimi come purtroppo già più volte accaduto nel passato. L’UNSA per quanto sopra esposto, coerente con la non sottoscrizione dell'accordo 2018, non ha firmato, ritenendo paradossale giudicare e liquidare i lavoratori del MEF con disposizioni "ora per allora" sulle assenze/presenze in ufficio e ritenendo le clausole programmatiche una gigantesca incognita.

In un periodo storico come quello che stiamo vivendo pieno di dubbi e incertezze, ci saremmo aspettati qualche cosa in più da parte del Mef per i propri dipendenti.

A margine della riunione l'Amministrazione ha comunicato che si impegnerà a cercare di concludere entro l'anno la procedura di stabilizzazione del personale comandato di Area seconda e terza; non ha preso nessun impegno per il passaggio tra le aree ritenendo ancora prematuri i tempi e rifiutando categoricamente la proposta UNSA che avrebbe permesso di aggirare l’ostacolo della Legge Madia permettendo i passaggi già nel primo semestre 2021; dulcis in fundo rispondendo alla nostra ennesima richiesta sulla possibile data di pagamento del C.U.T. ci è stato risposto con un laconico "entro l'anno".

 

UNSA smentisce il Governo sui rinnovi contrattuali

download5  Il Messaggero articolo del 22 ottobre 2020
Disponibile per il download un articolo apparso in data odierna sul quotidiano "Il Messaggero", concernente i rinnovi contrattuali del pubblico impiego, con i dati diffusi dal governo e smentiti dall’UNSA.

Ancora una volta, l’UNSA entra nel merito delle questioni.