Luci ed ombre dell'Amministrazione

scarica il documento  Comunicato n. 101 del 1° agosto 2019
Siamo alla vigilia della pausa estiva per la stragrande maggioranza dei colleghi e, nel tracciare un bilancio dell’attività svolta, possiamo rilevare che se da un lato abbiamo assistito alla brillante conclusione del lungo iter relativo alla perequazione dell’Indennità di Amministrazione, dall’altro siamo costretti a riscontrare molte ombre su tante altre tematiche rispetto alle quali l’Amministrazione ha mostrato una evidente lentezza tale da lasciarci oggi delusi e preoccupati.

Nei mesi scorsi abbiamo ripetutamente chiesto alla controparte almeno di calendarizzare le varie tematiche sul tappeto senza però alcun riscontro, tanto da ipotizzare che:

F.R.D. (ex fua) 2018 - Incognita

Performance - Non sembra ...... ma esiste già!

Cartolarizzazione 2018 - Ben nascosta !!!!!! C.U.T. 2018 - Sempre in ritardo!

Stabilizzazioni - Promesse da marinaio

Procedure selettive per la progressione tra le aree - Campa cavallo ......

Procedure selettive per la progressione interne alle aree - Accordo ...... disaccordato

Procedura nazionale sui trasferimenti del personale - Rimane un miraggio

Orario di Lavoro centro e periferia - Siamo tutti uguali ??

Buoni Pasto - Super….mercato nero 

D.P.C.M. Riorganizzazione M.E.F. - Aspettando il D.M.

Lavoro Agile - Per pochi intimi

Organismo Paritetico Innovazione - ...... e che è?

C.d.A. Fondo Previdenza M.E.F. - Mission impossible

Nonostante tutto riponiamo una concreta fiducia nel prossimo futuro, sicuri di portare a conclusione, d’intesa con l’Amministrazione, tutte le vertenze attese dal personale.

 

In occasione delle imminenti ferie estive gli Uffici della Segreteria Nazionale osserveranno un periodo di chiusura dal 7 al 28 agosto p.v.

Per casi di estrema urgenza è possibile contattare il Segretario Nazionale o il Vice Segretario Nazionale ai rispettivi numeri riportati nell'allegato disponibile per il download.

chiuso per ferie

 

La svolta dell’INPS: il presidente Tridico annuncia la separazione della previdenza dall’assistenza

scarica il documento  Comunicato CONFSAL-UNSA del 30 luglio 2019  Dalla Federazione

«Il 24 luglio scorso il Presidente dell’INPS Tridico, nell’incontro con le parti sociali, ci ha comunicato una storica decisione dell’Istituto: l’intenzione di separare contabilmente la previdenza dall’assistenza» fa sapere Massimo Battaglia, Segretario Generale della Federazione Confsal-UNSA, che continua: «Finalmente qualcosa può cambiare in meglio nel nostro Paese. Sono anni che l’UNSA chiede con forza questa netta distinzione. Riteniamo assolutamente necessario che i contributi previdenziali versati dai lavoratori debbano essere utilizzati solo ed esclusivamente ai fini pensionistici, dando certezza alla sostenibilità del nostro sistema pensionistico nel lungo periodo» spiega Battaglia «Per questo tali fondi debbono essere mantenuti distinti da quelli legati all’assistenza, che rappresenta una delle finalità principali dello Stato sociale moderno e come tale va finanziato da una apposita politica di Bilancio dello Stato»

«Ci auguriamo» conclude Battaglia «che dalle parole si passi presto ai fatti, poiché questa misura, ispirata da una logica di guardare al futuro e non schiacciata sui problemi contabili contingenti, porterebbe un immenso beneficio per il Paese».

 

Corso di preparazione al concorso per 2.329 funzionari al Ministero della Giustizia

scarica il documento  Nota CONFSAL-UNSA del 30 luglio 2019  Dalla Federazione

Si rende noto che la Federazione Confsal-UNSA, la prima O.S. presso il Ministero della Giustizia, congiuntamente con la Confsalform, ha predisposto un corso di preparazione al concorso pubblico per 2.329 funzionari al Ministero della Giustizia che si svolgerà in modalità e-learning. Tutti i dettagli nel documento disponibile per il download.

Corso preparazione concorso Ministero Giustizia

 

Fondo risorse decentrate (ex FUA) 2018: l’UNSA non firma e rilancia

scarica il documento  Comunicato n. 100 del 26 luglio 2019
Nel tardo pomeriggio del 24 u.s. è stato sottoscritto l’accordo sulla destinazione delle risorse decentrate relative al fondo 2018.

L’UNSA non ha ritenuto poter condividere l’impianto dell’accordo che presenta molte e complesse novità. Nell’accordo in questione la performance viene distinta in organizzativa ed individuale, rispettivamente per € 23.984.302,00 ed € 2.000.000,00.

LE INCOGNITE PERICOLOSE

 

- Performance Organizzativa: nell’accordo si riscontra una pericolosa ed inaccettabile incertezza sull’apporto partecipativo (presenza in servizio) questione che l’Amministrazione si è rifiutata di rappresentare al tavolo nonostante le nostre pressanti richieste;

- Performance Individuale: da attribuire al 15% del personale e dato in gestione ad un unico Centro di Responsabilità, senza tuttavia far conoscere il “sistema di misurazione e valutazione in essere” nonostante più volte da noi richiesto.

L’UNSA conferma che non firmerà mai accordi poco chiari dove non vengano indicate tutte le necessarie ed indispensabili regole applicative. Inoltre l’UNSA è convinta che un accordo non possa essere retroattivo (presenze anno 2018).

Si rischia concretamente in buona sostanza di non considerare presenze alcune tipologie di assenze dal servizio che da sempre sono state correttamente valutate dall’Amministrazione, come tali ed attualmente regolate con circolare DAG n. 37974 del 4 aprile 2016 (v. elenco completo nell'allegato).

L’UNSA VIGILERA’

 

Sui possibili negativi riflessi l’UNSA si riserva ogni azione a tutela dei lavoratori coinvolti e lesi dall’eventuale nuova distinzione diversa da quella vigente sopra riportata.

Il personale del MEF merita maggior rispetto, questo non viene riconosciuto accelerando ciecamente i tempi della liquidazione ma avviene salvaguardandolo con accordi dai contenuti corretti e trasparenti.

 

Perequazione dell'Indennità di Amministrazione: vittoria !

scarica il documento  Comunicato n. 99 del 23 luglio 2019
Ieri, con il pagamento delle competenze gennaio/luglio, si è conclusa con una vittoria la grande battaglia sulla perequazione dell’Indennità di Amministrazione.

Ricorderete tutti quando tre anni fa, nel luglio 2016, la Segreteria Nazionale UNSA con grande lungimiranza individuò nella perequazione uno degli obiettivi primari per il raggiungimento di un risultato tra i più ambiziosi, memore di altro prestigioso risultato ottenuto negli anni ’90 quando sempre l’UNSA organizzò la mitica lotta per ottenere l’Indennità Tesoro e anche allora portammo a casa un grandissimo risultato in termini economici per tutti i lavoratori.

 

INCREDIBILE ORA COME ALLORA

 

Sicuramente anche questa volta non è stato facile, ma alla fine il risultato tanto atteso è arrivato. Infatti, a fronte delle accuse e delle etichette che numerose ci son piovute addosso da alcuni colleghi sindacalisti, con termini quali “mercanti di promesse”, “i sogni son desideri”, “ottenere consensi e creare illusioni”, “promesse da marinaio”, “Don Chisciotte contro i mulini a vento”, si è vista crescere, in contrapposizione la protesta dei lavoratori periferici che è divenuta un collante speciale, tanto da indurre tutte le OO.SS. ad intraprendere un percorso comune.

 

DIVIDI ET IMPERA

 

Ma la pax dura poco perché con l’avvento dell’Indennità di Prelex (famigerato comma 685), nata per dividere, il fronte sindacale si spacca e noi, da quel momento, ci impegniamo a proseguire il percorso con chi condivide la nostra idea, ovvero USB, FLP e COBAS.

E’ proprio a quel punto che sono stati chiamati a raccolta i lavoratori che, numerosissimi (un grazie particolare va ai colleghi del Dipartimento Finanze), sono “scesi in campo” durante affollate manifestazioni nei corridoi che contano all’interno del Palazzo, nelle quali hanno urlato tutta la loro rabbia facendo comprendere ai vertici Politici ed Amministrativi (che, nel frattempo, fortunatamente erano cambiati) l’indisponibilità ad accettare ulteriori rinvii che avrebbero “surriscaldato” ancora di più gli animi.

 

LA STORIA SI RIPETE

 

Ed ecco in pochi mesi il miracolo: con apposita norma applicativa sulla Legge di Bilancio vengono trovati i fondi, in parte dalla Prelex ed in parte da nuove risorse e così da gennaio 2019……... “GIUSTIZIA E’ FATTA!

 

FATTI E NON PAROLE

 

Inutile nascondere la soddisfazione che circola nell’UNSA per questo grande risultato perché abbiamo sempre creduto che non bisogna mettere limiti ai sogni, soprattutto se dettati da un senso di giustizia, noi non siamo abituati a vendere fumo nè a mercanteggiare promesse e, poi, diteci chi leggendo il libro di De Cervantes non ha fatto il tifo per Don Chisciotte!?!?

 

Ma ora guardiamo oltre, avanti con altre idee ed altri ambiziosi obiettivi con i lavoratori al fianco e con una maggiore compattezza di tutte noi forze sindacali.

 

Perequazione indennità di amministrazione: da oggi in tasca gli arretrati e la nuova busta paga

scarica il documento   Comunicato unitario del 22 luglio 2019

PEREQUAZIONE INDENNITA’ DI AMMINISTRAZIONE:

DA OGGI IN TASCA GLI ARRETRATI E LA NUOVA BUSTA PAGA!

 

Grazie alla forte e determinata mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori del MEF, sostenuti da UNSA USB FLP e COBAS sono arrivate nelle buste paga dei dipendenti del MEF le somme della perequazione dell’indennità d’amministrazione.

Nonostante lo scetticismo e l’immobilità di alcune organizzazioni sindacali, che dopo il naufragio politico con il tentativo esperito con l’allora sottosegretario Barretta e la manina che distolse 7 milioni di euro per premiare solo la cosiddetta Prelex a cui CGIL-CISL-UIL per lungo tempo hanno ammiccato, sostenendo che comunque erano risorse nuove (peccato che erano per pochi e non per tutti!).

Grazie all’intervento di UNSA USB FLP e COBAS dei 7 milioni di euro destinati alla Prelex 5 sono stati recuperati, trovando così la necessaria copertura per la perequazione di TUTTO IL PERSONALE MEF.


GRAZIE! GRAZIE! GRAZIE!

alle lavoratrici ed ai lavoratori che hanno lottato
 

 

CONFSAL UNSA, USB PI, FLP e COBAS

 

Fondo risorse decentrate (FUA) 2018: nulla di fatto !

download4  Notiziario del 18 luglio 2019
In merito all’incontro di ieri questa OS, in relazione alla bozza di accordo sul Fondo risorse decentrate (FUA) 2018 presentata al tavolo, vista l’oggettiva mancanza di tempo a disposizione per poter approfondire il nuovo e più complesso impianto della proposta, ha ritenuto opportuno condividere la richiesta di alcune organizzazioni sindacali di un rinvio tecnico al fine anche di avere ulteriori informazioni su alcuni temi (performance – apporto partecipativo - ecc.).

L’Amministrazione non ha presentato nessuna altra proposta sulle tematiche che l’UNSA da tempo sollecita (cartolarizzazione, Cut, stabilizzazioni, procedure selettive tra le aree, trasferimenti, orario di lavoro, buoni pasto, organismo paritetico innovazione, ecc).

 

Bollettino del 10 luglio 2019

download3  Bollettino del 10 luglio 2019
Bollettino

 

Fondo Risorse Decentrate (FUA) Anno 2018: convocazione delle OO.SS.


News del 9 luglio 2019


Si informa che, con nota n. 78563 in data odierna, l'Amministrazione ha convocato le OO.SS. per il giorno 17 c.m. alle ore 15.30 con all'OdG:

- Fondo Risorse Decentrate (FUA) Anno 2018

 

Dipendenti Pubblici, ritardato pagamento del TFS/TFR: focus sulla sentenza della Consulta n. 159/2019

scarica il documento  Nota CONFSAL-UNSA del 4 luglio 2019  Dalla Federazione

La Federazione Confsal-Unsa è elaborato un documento che ha come "focus" la sentenza della Consulta n. 159/2019, concernente il ritardato pagamento del TFS/TFR ai Dipendenti Pubblici.

 

Costituzione per l'anno 2019 del fondo per la retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente

download4  Notiziario del 4 luglio 2019
Si comunica che con nota n. 75668 del 3 luglio 2019, l’Ufficio Relazioni Sindacali ha trasmesso la determina di costituzione del fondo per la retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente di seconda fascia anno 2019, regolarmente vistato dall’ UCB/MEF in data 24 giugno u.s.

 

Bollettino del 2 luglio 2019

download3  Bollettino del 2 luglio 2019
Bollettino

 

Resoconto dell'incontro in merito allo schema del DPCM di riorganizzazione del MEF

scarica il documento  Comunicato n. 98 del 26 giugno 2019
A seguito di nostra specifica richiesta, si è svolto ieri l’incontro tra l’Amministrazione e le OO.SS. per una maggiore informativa relativamente al nuovo schema di Regolamento di Organizzazione del M.E.F.

Il Capo Dipartimento ha illustrato i punti salienti del D.P.C.M. ricordando comunque che lo stesso permette di rimodulare la struttura dei vari Uffici lasciando invariati, come da normativa, il numero complessivo delle posizioni dirigenziali.

L’UNSA ha denunciato da prima il carattere della formalità che assume l’incontro in quanto i tempi ristretti (poche ore) di presentazione del D.P.C.M. al Consiglio dei Ministri non permettono di prendere in considerazione all’Amministrazione le possibili osservazioni delle OO.SS. e pertanto ha auspicato che in sede di stesura del D.M. applicativo del Regolamento l’Amministrazione dia maggior spazio e tempo per i possibili suggerimenti, permettendo così di vedere applicato, in senso positivo, l’istituto contrattuale dell’Informativa.

L’UNSA ha espresso soddisfazione per l’istituzione del “Servizio Centrale per il Sistema delle Ragionerie” (art.7 comma 4 lettera m) che, oltre ad ottimizzare il coordinamento delle RR.TT.S., è garanzia della volontà del nuovo corso della Ragioneria Generale di continuare ad affidarsi all’attività lavorativa di tutti gli Uffici Territoriali.

Positivo è anche il mantenimento dell’autonomia operativa delle Commissioni Tributarie poichè saranno demandate alle Ragionerie capoluoghi di regione esclusivamente i servizi strumentali e trasversali (logistica e forniture).

Su quest’ultimo punto l’UNSA ha chiesto al Capo Dipartimento un’attenzione particolare, considerato che a carico delle Ragionerie sopra citate, già in grave sofferenza per via della regionalizzazione delle attività in base al D.M. 03/09/2015 senza incremento di personale, si vengono ad aggiungere le nuove attività, proponendo per le sedi regionali l’immediata apertura delle procedure di trasferimento volontario e l’assegnazione di un congruo numero di neo-assunti dalle prossime procedure concorsuali.

L’incontro si è concluso con l’impegno da parte dell’Amministrazione di coinvolgere le OO.SS. per la soluzione dei problemi prospettati.

A margine dell’incontro il Capo Dipartimento ha inoltre comunicato che sullo stipendio del mese di luglio 2019, sarà adottata l’equiparazione dell’Indennità di Amministrazione, con l’aggiornamento dell’importo mensile e la liquidazione degli arretrati.

 

Convocazione delle OO.SS. in merito allo schema del DPCM di riorganizzazione del MEF

download4  Notiziario del 21 giugno 2019
Si comunica che, a seguito di nostra specifica richiesta, inoltrata in data odierna con prot. n. 74, le OO.SS. delle aree e della dirigenza sono state convocate dal Capo Dipartimento del DAG, Cons. Renato Catalano, il giorno 25 giugno p.v. alle ore 15.00, in merito allo schema del DPCM di riorganizzazione del MEF.

 

Costituzione delle risorse del Fondo risorse Decentrate (ex FUA) 2018

download4  Notiziario del 20 giugno 2019
Si comunica che in data odierna, con nota n. 70634, l’Amministrazione ha inviato alle OO. SS. copia della bozza relativa alla costituzione delle risorse del Fondo risorse Decentrate (ex FUA) 2018.

Questa O.S. ha immediatamente provveduto a richiedere un urgente incontro per un’informativa sull’argomento.

 

Perequazione dell'Indennità di Amministrazione

scarica il documento  Nota del 19 giugno 2019
Si porta a conoscenza della categoria che il Capo Dipartimento Cons. Renato Catalano, con PEC n. 70316 in data odierna, ha comunicato che il Sig. Ministro ha firmato il decreto relativo alla perequazione dell'indennità di amministrazione.