Il solito cut , la solita cartolarizzazione, le solite pantomime ed i soliti attori

scarica il documento  Comunicato n. 70 del 15 settembre 2017
Si è svolto nella giornata di ieri il previsto incontro con l’Amministrazione, rappresentata dal Capo Dipartimento Consigliere Luigi Ferrara e le OO.SS. con il seguente ordine del giorno:

- CONTRIBUTO UNIFICATO 2013/2014: L’Amministrazione ha nuovamente riproposto il “solito” accordo presentato nell’ultimo incontro dell’agosto scorso per la firma delle OO.SS. avendo “scoperto”, grazie all’Aran, che per l’approvazione era sufficiente il massimo consenso e non la maggioranza delle adesioni sindacali. Il Consigliere Ferrara ha inoltre informato le OO.SS. di aver predisposto una modifica della norma (già richiesta da noi nel lontano giugno 2015) da inserire nella prossima Legge di Bilancio che permetterà di regolare diversamente l’accordo sul CUT. Siamo rimasti oltremodo perplessi quando alla richiesta di maggiori chiarimenti il Consigliere Ferrara ha dichiarato di non averne copia e di non conoscerne i contenuti !!!!!!!!??!!!! Le stesse perplessità le abbiamo avute quando è stato riferito di non poter indicare con esattezza i tempi del pagamento, visti i molteplici coincidenti impegni degli uffici preposti. Di fronte a tale situazione l’UNSA ha ritenuto opportuno di non dover nemmeno intervenire nella discussione e rimanendo coerente con quanto sempre dichiarato dal 2015 ad oggi non ha firmato l’accordo, che è stato, invece, sottoscritto dalla maggioranza delle OO.SS. presenti.

- CARTOLARIZZAZIONE 2015/2016: L’Amministrazione dopo aver paventato in questi ultimi mesi la necessità di dover cambiare il tradizionale accordo sulla Cartolarizzazione a causa di precise richieste già avanzate dalla Funzione Pubblica lo scorso anno, ci ha “sorpresi” ripresentando nuovamente per gli anni 2015/2016 il vecchio accordo. L’UNSA ha pertanto firmato valutando in particolare più che positivo il fatto di raggiungere l’accordo per due anni contemporaneamente. L’importo totale sarà liquidato in due rate : il primo 50% nel periodo novembre/dicembre 2017 ed il restante 50% nel periodo febbraio/marzo 2018.

 

Disservizi del portale NOIPA

scarica il documento  Nota del 14 settembre 2017
Inviata in data odierna al Capo Dipartimento del DAG, Dott. Luigi Ferrara, una nota di protesta in relazione alle recenti disfunzioni del portale NOIPA.

 

Bollettino del 13 settembre 2017

download3  Bollettino del 13 settembre 2017
Bollettino

 

Circolare contributo spese scolastiche 2017

scarica il documento   Notiziario dell' 11 settembre 2017
Pubblicata la circolare del DAG prot. n. 113417 del 6 settembre 2017, relativa all’assegnazione di un contributo per spese sostenute dal personale in servizio presso il MEF, per le attività prescolastiche, scolastiche, accademiche e formative dei figli fiscalmente a carico.

 

Nuove disposizioni in materia di Polo unico per le visite fiscali in vigore dal 1° settembre 2017

scarica il documento  Notiziario del 6 settembre 2017
Disponibile la circolare esplicativa dell’INPS del 9 agosto 2017, relativa al D.L. n.75 del 27 maggio 2017, recante disposizioni in materia di Polo unico per le visite fiscali in vigore dal 1° settembre 2017.

Si raccomanda di prestare la massima attenzione alle importanti novità in essa contenute.

 

Aran: avvio della stagione contrattuale 2016-2018

scarica il documento  Notiziario CONFSAL-UNSA n. 77 del 2 agosto 2017 Dalla Federazione

Si comunica che il 2 agosto 2017, alle ore 9.30, si è tenuta all’Aran la riunione con le Confederazioni Sindacali rappresentative per l’avvio della stagione contrattuale sulla base del mandato ricevuto dall’Arana da parte del Governo con l’Atto di indirizzo generale del 6 luglio 2017.

Erano presenti tutte le Confederazioni Sindacali rappresentative per i comparti e per le aree della dirigenza. La Confsal, rappresentativa per comparti e aree, era presente con la delegazione formata da Fedele Ricciato, Massimo Battaglia e Elvira Serafini.

Ha aperto i lavori il Presidente dell’Aran Sergio Gasparrini il quale ha rappresentato in sintesi le maggiori problematiche contrattuali generali e, dopo aver fatto il punto sulla definizione e la formalizzazione degli Atti di indirizzo per comparti e aree, ha proposto il calendario dei lavori. In base alla proposta di calendario, l’Aran farà partire le convocazioni formali con la definizione di giorno e ora. Le date certe sono soltanto quelle del 28 e del 31 agosto. La calendarizzazione è stata condivisa da tutte le Confederazioni Sindacali.

La delegazione Confsal ha fatto presente che apprezza il proseguimento immediato per il contratto delle Funzioni Centrali, nonché le convocazioni “parallele” di tutti gli altri comparti e in sequenza delle aree della dirigenza. La delegazione Confsal ha posto la questione centrale della copertura finanziaria che deve trovare immediata risposta con stanziamento nella prossima legge di stabilità di settembre 2017.

Ha auspicato che l’Aran ritorni a rappresentare al Governo la questione finanziaria per una concreta soluzione affinchè possa partire effettivamente un negoziato sulla base non solo dei “presenti segnali rassicuranti” del Governo, ma di uno stanziamento certo in legge finanziaria fin dalla stesura del Documento da parte del Consiglio dei Ministri.

Il Presidente dell’Aran ha preso atto di quanto sostenuto dalla Confsal.

 

Contributo unificato 2013-2014

scarica il documento  Comunicato n. 69 del 1° agosto 2017
Si è svolto, in data odierna, il previsto incontro con l’Amministrazione, rappresentata dal Consigliere Luigi FERRARA, con all’ordine del giorno il Contributo Unificato 2013-2014.

L’Amministrazione ha ripresentato la stessa proposta di accordo dell’ultimo incontro del giugno scorso. L’UNSA ha ribadito la propria contrarietà sulla bozza d’accordo (dissenso, tra l’altro, formalizzato anche dalla maggioranza delle Organizzazioni Sindacali presenti al tavolo), che attua la normativa sulla materia escludendo, di fatto, il ruolo e le prerogative sindacali.

Tuttavia, l’UNSA, con grande senso di responsabilità e raccogliendo la volontà di molti lavoratori, ha avanzato all’Amministrazione una richiesta finalizzata al riconoscimento dell’apporto lavorativo di ogni collega operante nella Giustizia Tributaria e cioè la possibilità di inserire un’apposita clausola tendente ad attribuire una minima premialità a tutto il personale. Tale nostra proposta, pur avendo raccolto un qualificante consenso tra le OO.SS che avrebbe consentito lo sblocco della vertenza, non è stata accolta dall’Amministrazione, determinando così un nuovo stallo della trattativa.

A fronte di tale rigidità e di una reiterata indisponibilità dell’Amministrazione, l’UNSA non ha ritenuto di dover procedere alla sottoscrizione della bozza di accordo e, pertanto, alla luce del negativo esito della riunione odierna, la vertenza CUT ad oggi rimane “impantanata”.

L’UNSA, promotrice della suddetta proposta, auspica che l’Amministrazione possa rivedere la propria posizione e consentire, così, il raggiungimento della firma dell’accordo. In alternativa, come già avvenuto per il biennio precedente, disporre senza ulteriori indugi la determina per il pagamento venendo incontro alle legittime aspettative del personale ed evitando, altresì, una inutile e snervante attesa.

 

Accordo definitivo sulle progressioni economiche 2017

scarica il documento  Notiziario del 27 luglio 2017
L’Ufficio Relazioni Sindacali ha trasmesso in data odierna l’accordo definitivo sulle Progressioni Economiche 2017.

L’accordo risulta modificato, rispetto a quello stipulato in data 29 marzo u.s., a causa dei rilievi formulati dalla Funzione Pubblica. La stessa ha infatti ritenuto che per essere definita una “progressione di merito effettiva”, la percentuale dei passaggi non deve premiare oltre l’80% degli aventi diritto. Questo rilievo ha di conseguenza obbligato le parti a rivedere il numero dei passaggi portandoli dagli iniziali 2.400 a 1.524, numero che sommato ai 6.400 delle Progressioni Economiche 2016 si adegua alla percentuale richiesta dalla Funzione Pubblica.

 

Fondo per la retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente

scarica il documento  Notiziario del 25 luglio 2017
In data odierna l’Ufficio Relazioni Sindacali ha trasmesso alle OO.SS. rappresentative la determina n. 87939 del 23 giugno 2017, registrata con esito positivo dall’Ufficio Centrale di Bilancio, con la quale è stato determinato per l'anno 2017 il fondo per la retribuzione di posizione e di risultato del personale dirigente.

 

Contratto PA Funzioni Centrali: il 19 luglio 2017 riparte la trattativa

scarica il documento  Comunicato CONFSAL-UNSA del 18 luglio 2017 Dalla Federazione

Dopo 8 anni di attesa, e dopo una lunga campagna mediatica denigratoria ai danni dei lavoratori pubblici, domani si apre ufficialmente la trattativa per il nuovo contratto del comparto delle funzioni centrali.

Massimo Battaglia, Segretario generale della Federazione Confsal-UNSA, dichiara: «in questi anni sono successe molte cose nella PA, dal vederci etichettati come l’“uomo in mutande” alla riforma Madia, senza dimenticare il pesante taglio delle agibilità sindacali. Ora finalmente la parola passa ai lavoratori: è giunto il momento di cambiare, attraverso il contratto. Tutto il movimento sindacale trovi la forza» continua Battaglia «di mettere al centro della trattativa l’equa retribuzione, la qualità del lavoro e la tutela dei dipendenti pubblici senza arretrare di un passo».

«Da questo contratto dovrà uscire una giusta valorizzazione per quel volto sano e produttivo della pubblica amministrazione che rappresenta il 99% dei lavoratori pubblici che –anche in situazioni difficili- svolgono con dedizione il loro lavoro».

«La Confsal-UNSA siederà domani al tavolo Aran con 3 impegni precisi: adeguamento della busta paga; ridare dignità al lavoro pubblico ritessendo vecchi diritti e nuove tutele; chiudere velocemente la trattativa, perché vogliamo assicurare il prima possibile gli aumenti ai lavoratori».

 

2017-07-19 riparte la trattativa

 

27 giugno 2017: incontro dell’Amministrazione con le OO.SS.

scarica il documento  Comunicato n. 68 del 28 giugno 2017
Nella giornata di ieri, 27 giugno, le OO.SS. delle aree professionali e dell’area I della Dirigenza sono state convocate dal Capo Dipartimento Dott. Luigi Ferrara per un incontro con all’ordine del giorno il Contributo Unificato 2013–2014.

La nuova proposta dell’Amministrazione, pur accogliendo talune richieste fatte da alcune OO.SS. (scala parametrale riequilibrata), non si discosta, per il resto, dalla precedente e, pertanto, è risultata nuovamente respinta. A parere dell’UNSA, infatti, l’Amministrazione deve necessariamente coinvolgere l’autorità politica affinchè si metta in atto una apposita modifica della norma così come richiesto, tra l’altro, sin dal lontano 9 giugno 2015, data del primo confronto sul tema del Contributo Unificato. Il Capo Dipartimento dovrà, pertanto, provvedere con una “determina” a disporre il pagamento delle somme in questione.

Il Consigliere Ferrara ha inoltre aggiornato le OO.SS. su altre problematiche:

- RTS Roma - la prossima settimana sono programmati i rilievi da parte della ASL per ottenere il rilascio della certificazione necessaria per il trasferimento del personale nella sede di Piazza Mastai;

- Bando di stabilizzazione - e’ cominciata la raccolta delle domande dei colleghi comandati e distaccati;

- Straordinario – viene confermato il pagamento nella rata stipendiale di luglio;

- 80% FUA 2016 – viene confermato il pagamento nella rata stipendiale di agosto;

- Cartolarizzazione - nel prossimo mese di luglio saranno convocate le OO.SS. per definire l’accordo per gli anni 2014 e 2015;

- Progressioni economiche 2017 - la pubblicazione del bando è stata momentaneamente sospesa dall’Amministrazione in quanto dovrà essere elaborata una puntuale risposta ai due rilievi mossi dalla Funzione Pubblica all’accordo; il primo verte sull’esperienza professionale maturata in quanto basata sull’anzianità di servizio, mentre il secondo riguarda il numero dei vincitori che raggiunge l’80% degli aventi diritto (percentuale troppo alta) creando così poca selezione. L’UNSA, visti i tempi ristretti rimasti per permettere il regolare svolgimento dell’iter previsto, ha comunque invitato l’Amministrazione ad intervenire rapidamente ribadendo che l’eventuale riduzione dei vincitori non deve avere come conseguenza il disconoscimento degli impegni precedentemente presi con le OO.SS.

 

Modificare la legge Fornero: disegno di legge di iniziativa popolare

scarica il documento  Comunicato stampa CONFSAL-UNSA del 22 giugno 2017 Dalla Federazione

I sindacati SNALS (scuola), FAST (trasporti), FIALS (sanità), FISMIC (industria e servizi), FNA (agricoltura), UNSA (funzioni centrali), tutti aderenti alla più grande Confederazione autonoma, la Confsal, si fanno promotori di un disegno di legge di iniziativa popolare da presentare in Parlamento.

I sindacati rivendicano come “Il diritto di andare in pensione dopo una vita di lavoro e di contribuzione è stato ingiustamente colpito dalla Legge Fornero, verso la quale le nostre proteste non si sono mai placate. Sono passati anni, ma la classe politica non ha dato ascolto né ai cittadini né alle rappresentanze sindacali e non ha risolto nessuna criticità del meccanismo pensionistico italiano”.

In tale contesto di incapacità della politica, i sindacati si impegnano quindi a modificare l’attuale normativa pensionistica e ripristinare un diritto fondamentale dei lavoratori. Nelle prossime settimane queste OO.SS. definiranno congiuntamente il testo del disegno di legge e scenderanno nelle piazze italiane per raccogliere le 50.000 firme necessarie ai sensi dell’art.71 della Costituzione italiana.

 

Regolamentazione dell’APE Sociale

scarica il documento  Nota CONFSAL-UNSA del 20 giugno 2017 Dalla Federazione

Con la pubblicazione dei DPCM per la regolamentazione dell’APE Sociale e per i lavoratori “precoci”, oltre a dare corso a questi strumenti, si riapre una ferita per tutto il mondo del lavoro che non si rimarginerà mai; quella ferita prodotta con la riforma delle pensioni targata Monti – Fornero. Una riforma criticata, contestata ma che per le sue modifiche non ha trovato orecchie “governative” sensibili.

Come è noto, quella riforma servì a fare cassa e lo fece solo alle spalle dei lavoratori; una riforma che continua a produrre disastri, buon ultima l’ipotesi di aumentare di ulteriori cinque mesi i requisiti di accesso alla pensione con contestuale diminuzione dei coefficienti per il calcolo delle pensioni.

Gli interventi recenti, rispetto a quanto necessiterebbe, sono deboli e nel caso dell’APE volontaria sono beffardi oltre che provocatori; per quest’ultimo strumento abbiamo già avuto modo di dimostrare i notevoli danni a cui incorrerebbe un lavoratore nell’ipotesi di ricorso all’APE volontaria. Il nostro giudizio su questi provvedimenti rimane negativo.

Anche in questo caso, però, abbiamo ritenuto utile fornire una semplificazione schematica nella lettura di tali norme. Certi quindi di fare cosa gradita mettiamo a disposizione in allegato le schede sull’APE Sociale.

 

Pubblicati i bandi per la stabilizzazione del personale comandato e distaccato

scarica il documento  Notiziario del 19 giugno 2017
Sul sito internet del MEF (http://www.mef.gov.it/concorsi/2017/concorso_0009.html) sono stati pubblicati i bandi di mobilità volontaria, ai sensi dell’art. 30 del decreto legislativo 165/2001, per l’immissione nel ruolo del Ministero Economia e Finanze del personale in posizione di comando e distacco presso gli Uffici Centrali e Periferici del Mef.